28 reti: Quarantini (Casazza)
22 reti: Palazzi (Real Borgogna)
21 reti: A. Amaglio (Rovetta), Corna (Verdellinese/Or. Calvenzano)
20 reti: Stefenetti (Falco)
17 reti: Pesenti (Montello), Gamba (Cenate), Nossa (Cortenuovese)
16 reti: Gritti (Arzago), Merli (Cenate/Casazza), Pianetti (Pontida)
15 reti: Suardi (Oratorio Stezzano)
Marcatori di Seconda, Quarantini da urlo: 28 centri in campionato
Marcatori di Prima, sipario alzato sui due fenomeni della Cisanese
24 reti: Spreafico (Cisanese)
21 reti: C. Rota (Cisanese)
19 reti: Perico (Lemine)
17 reti: Pagnoncelli (Brembate Sopra)
16 reti: Vicari (Fiorente Grassobbio), Cordoni (Presezzo)
14 reti: Brevi (Calcinatese), Sare (Bonate 1951), Zanichelli (Calcinatese)
Marcatori di Promozione, la classifica finale: l'anno magico di Spreafico
21 reti: Galbiati (Valle Brembana), Sala (Rivoltana), Gambirasio (Pedrengo)
19 reti: Passera (Lurano)
18 reti: Pizzetti (Romanese)
16 reti: Recanati (Forza e Costanza), Rocca (Rivoltana)
15 reti: Crisci (Paladina)
Marcatori d'Eccellenza, Pellegris si conferma re dei bomber
21 reti: Pellegris (Villa d’Almè)
17 reti: Consolazio (Villa d'Almé)
14 reti: Tagliente (Caravaggio), Valli (Trevigliese)
La Pisani celebra il Bello, con una coreografia indimenticabile
Bergamo - Vedere la coreografia della Curva, prima della partita, lo avrà certamente emozionato. Per la verità Paolo da Sarnico non ha mai voltato lo sguardo alla Pisani nel tragitto tra il tunnel e il centro del campo ma in quegli istanti, tutto lo stadio, ha visto. Ha applaudito. Ha confermato. Ha annuito. Ha sorriso e si è emozionato. La Curva Pisani ha regalato un'istantanea da brivido. Si parlava di valori veri e sei maglie giganti hanno dipinto al cielo sopra lo stadio la storia della Dea. Gardoni, Bertuzzo, Stromberg, Magrin, Bonacina e Bellini. Sissignori, Gianpaolo Bellini. L'unico dei 6 in attività, l'unico in attività con il 6. Un uomo prima che un giocatore. Una bandiera, soprattutto. Nel giorno del congedo dal pubblico amico, Colantuono ha voluto regalargli un'altra partita. Un'altra fascia da capitano, una nuova occasione per segnare una tacca nella sua storia con la maglia nerazzurra. Proprio nel giorno in cui la Dea presenta la maglia del futuro, a lui che rappresenta il passato e il presente di chi quella maglia l'ha sempre avuta addosso ha dato ancora una volta risposte molto positive. Difficile commentare la sua gara senza entrare nella retorica esaltazione della classe operaia, impossibile però ignorare un uomo che con quella maglia è cresciuto e che non ha mai voluto andare via. Nella stagione più difficile, quando Bergamo ha perso il leader universalmente riconosciuto e qualcuno si chiedeva chi poteva essere il nuovo faro forse non aveva fatto i conti con chi, in quello spogliatoio, conta davvero.
Top 11 d'Eccellenza, la straordinaria domenica del Caravaggio, ora in D

Eccellenza - Il Caravaggio conclude la sua straordinaria stagione ottenendo la promozione in Serie D. Le zone calde del Girone B coinvolgono ben 5 formazioni orobiche, il San Paolo d'Argon e la Ghisalbese saranno arbitri del proprio destino giocandosi la possibilità di disputare i play-out nello scontro diretto. Lo scontro coinvolge anche il Sovere, appaiato alla Ghisalbese e impegnato contro l'ormai salvo Base 96. Le due formazioni che riusciranno a spuntarla raggiungeranno nella grigglia dei play-out Verdello e Vallecalepio. Nel Girone C il Sarnico continua a sperare nei play-off grazie alla vittoria ottenuta a Crema. Ai bergamaschi servirà una vittoria a Chiari nella speranza di un passo falso di Oltrepo o Travagliato.
Top 11 di Promozione, per la Rivoltana c'è il salto storico in Eccellenza

Promozione - Ad una sola giornata dal termine i due gironi di Promozione che vedono coinvolte le formazioni bergamasche hanno ancora molto da dire. Nel Girone D la Rivoltana festeggia la storica promozione in Eccellenza, mentre Brusaprto, Mario Zanconti, Villongo e Pedrengo lottano per ottenere il miglior piazzamento possibile in ottica play-off. In coda i giochi sono fatti, Pontirolese e Lurano salutano la Promozione, mentre Fara con Sola e Real Mornico lotteranno per rimanere in categoria. Il Girone C è molto più aperto, Valle Brembana e Galbiatese lottano per la promozione diretta, mentre il Trealbe si prepara ad affrontare i play-off da protagonista. La Caluschese ha portato a termine la propria missione abbandonando le zone bollenti della classifica grazie ad un girone di ritorno straordinario. Il Caprino rincorre la salvezza diretta, obiettivo raggiungibile a prescindere dai risultati delle dirette concorrenti in caso di risultai positivi nell'ultima di campionato con il Menaggio e nel recupero in casa del Nibionno.
Top 11 di Prima, brillano Galbusera della Cisanese e Guariglia del Gorle
Prima - Nel Girone D di Prima Categoria il Lemine manca il colpo del ko nei confronti dell'Arx, mantenendo vive le speranze di play-off di Presezzo e Bonate 1951. Sporting Adda e Prezzatese ottengono la salvezza con una giornata d'anticipo, condannando il Badalasco e l'Inzago ai play-out con Boltiere ed Excelsior. Nel Girone E la vittoria della Capriolese ai danni della Calcinatese mantiene la compagine bresciana ad un punto di vantaggio sul Foresto Sparso. Una vittoria delle due fuggitive nell'ultima giornata renderebbe vane le speranze di play-off delle inseguitrici. La Vertovese ottiene la salvezza nonostante la sconfitta in casa di un Palosco che scongiura lo spettro della retrocessione diretta in virtù delle sconfitte di Breno e Clusone. Una vittoria dei seriani nello socntro diretto con il Sellero significherebbe salvezza e retrocessione diretta per i bresciani.
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