
Clamoroso al Cibali, la Cisanese non vince. In un girone dove tutto sembra già scritto (o quasi), la notizia viene dal mezzo passo falso dell’armata bianconera, fermata sul pari da un Boltiere (nella foto i dirigenti) che torna a dare segnali di vita. Lesto come il suo cannoniere-principe, un Andrea Perico giunto al quattordicesimo centro, il Lemine ne approfitta al volo per accorciare, anche se la vittoria con il fanalino di coda Excelsior è più difficile del previsto. Lungi dal ritenere che i discorsi di vertice siano riaperti, suona da monito pesante il ruggito gialloverde, quando l’Arx cade in casa per mano del Presezzo e il Bonate 1951 viene travolto da una super-Brignanese. Alla stato attuale, i play-off non sono di competenza del girone D. Vince la Fiorente Grassobbio, che sotto di due reti con l’Inzago rimonta e infine strappa tre punti d’oro. Continua il momento-no del Brembate Sopra che vede svanire, forse definitivamente, ogni accesso alle zone più nobili per mano della Prezzatese: 1-0 lo score finale per gli uomini di Brena, che con l’anno nuovo hanno inserito la fatidica marcia in più. Secondo successo consecutivo per il ritrovato Sporting Adda, che espugna Basiano ed esce dalle acque agitate, in cui invece ritorna il Badalasco, fermato sullo 0-0 dalla Roncola.