Triestina – AlbinoLeffe 2-1 (1-1)TRIESTINA (4-3-3):

Boccanera 6; Libutti 6,5, Lambrughi 6, El Hasni 5,5 (16’ st Codromaz 6), Pizzul 7; Porcari 6,5 (42’ st Meduri sv), Coletti 6,5, Bracaletti 6,5 (42’ st Acquadro sv); Bariti 6 (31’ st Troiani 6), Arma 7, Mensah 7. A disp.: Miori, Grillo, Pozzebon, Maesano, Hidalgo, Celestri, Bajic, Finazzi. All.: Princivalli 7.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Coser 6; Zaffagnini 6, Gavazzi 6, Mondonico 6 (26’ st Badan 5,5); Gusu 5,5, Agnello 7 (26’ st Sbaffo 6,5), Nichetti 5,5 (45’ st Bonfiglio sv), Giorgione 6, Solerio 5,5 (38’ st Colombi sv); Montella 7, Kouko 5,5. A disp.: Esposito, Scrosta, Pellicanò, Coppola. All.: Alvini.
Arbitro: Feliciani di Teramo 6 (Dibenedetto di Barletta e Pappagallo di Molfetta).
RETI: 7’ pt Montella (A), 40’ pt Arma (T), 15’ st Libutti (A).
Note: ammoniti Agnello, El Hasni, Mondonico, Montella e Gusu per gioco scorretto, Arma per esultanza scomposta. Recupero 1’ e 5’.

Trieste – Due testate da ko e cala il buio. Non bastano gli innesti nel finale dei nuovi Badan e Bonfiglio. Una rimonta stordente, con l’aggravante del sorpasso della diretta concorrente in classifica (33 a 31) in una zona playoff messa a rischio da Gubbio-Pordenone di domenica: se in Umbria i Ramarri centreranno la codata vincente, l’AlbinoLeffe dovrà cedere anche il decimo posto (al Mestre, attualmente pari classifica) resettando la stagione da zero per riprendere la corsa. Senza Gonzi, Gelli, Di Ceglie e Ravasio ai box, i seriani sono partiti benone contro la Triestina scombussolata dalle dimissioni di Sannino, pagando però dazio al consueto mix tra calo alla distanza e poca incisività.

Sette minuti e Montella recupera palla nei pressi del limite freddando Boccanera, mentre al 13′ Giorgione fallisce il raddoppio in gioco aereo dopo la combinazione sulla destra tra Gusu e Agnello con cross al bacio del mazarese. Al 18′ il fuorigioco nega la gioia del gol a Bariti, lesto a riprendere la respinta di Coser sul fendente di Bracaletti servito dalla mancina da Mensah. A metà tempo Nichetti telefona al portiere di casa, ma al 32′ Arma fa le prove generali di 1-1 cogliendo l’incrocio sulla sponda di Pizzul che aveva raccolto una palla in uscita; fuori mira anche il conato di Kouko (34′) sfuggito a El Hasni, infatti, ecco il colpo di frusta in elevazione del centravanti marocchino che corregge nel sacco il traversone dalla trequarti sinistra di Pizzul cogliendo Coser in controtempo.

Nella ripresa ci riprova l’autore del rompighiaccio (8′ e 9′) senza successo, la seconda volta di testa su pennellata ancora di Agnello, ma sono gli alabardati a passare all’ora di gioco: l’estremo bergamasco smanaccia il corner di Coletti, Porcari indirizza la palla verso il primo palo e Libutti la mette a volo d’angelo sul secondo. Porcari e Bracaletti (palo esterno al 29’, assist di Mensah) sfiorano il tris; di là Sbaffo chiama la girata imprecisa di Kouko con la tempia che non va lontanissima dal sette. Ora c’è il turno di riposo: si riprende il 3 marzo a Pordenone.

Effe