Reduce da due successi nel trittico settimanale da completare domenica a Zanica contro il Novara, il 2-1 casalingo al Cittadella e il tris in casa della Pro Patria, all’AlbinoLeffe a suonare la carica è il capitano Simone Potop, autore del sigillo a Busto Arsizio: “Dopo queste due vittorie consecutive siamo cresciuti a livello di fiducia e autostima, ma non possiamo e non dobbiamo accontentarci”, il proclama dal sito ufficiale del club.
Il centrale difensivo torinese di sangue rumeno, cresciuto nel Torino, non si fida del +3 in classica (8 a 5, girone A di serie C) dei blucelesti, che in occasione della partita casalinga valida per la settima giornata non vogliono interrompere la serie di bottini pieni: “Domani abbiamo subito un’altra possibilità per dare continuità all’ottimo momento che stiamo vivendo. Serve continuare a lavorare sodo, per migliorare ulteriormente. Può darsi ci possa essere un po’ di stanchezza sul piano fisico, alla terza sfida settimanale, ma nel caso dovremo essere bravi nel dare ancor di più sotto l’aspetto mentale“.
Potop prova a inquadrare l’avversario di turno: “Il Novara è tosto, ha grande fisicità in ogni reparto. Ma non sono solamente solidi, hanno anche diversi giocatori di qualità e sono in grado di rimanere sempre dentro la partita, come dimostrano i cinque pareggi ottenuti sin qui, compreso quello di giovedì quando sono stati raggiunti solo in extremis e con un uomo in meno su un campo difficile come Brescia”. Sul primo gol stagionale allo “Speroni”, poche parole: “Da difensore, ovviamente, sono più contento per il fatto di non aver subito gol contro la Pro Patria che di aver segnato. Ma devo ammettere che il primo gol da capitano, con l’abbraccio di tutti i compagni, ha rappresentato una gran bella gioia”. Effe


sabato 27 Settembre 2025
