10a serie C girone C – Caravaggio, Stadio Comunale – domenica 19 ottobre (ore 14.30)
Atalanta Under 23 -Trapani 2-0 (2-0)
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Vismara; Guerini (45′ st Tornaghi), Comi, Navarro; Steffanoni, Mencaraglia (18′ st Lonardo), Levak, Ghislandi (18′ st Riccio), Manzoni, Vavassori (34′ st Camara); Misitano (34′ st Cissé). A disp.: Torriani, Sassi; Plaia, Berto, Pounga, Colombo, Idele, Fiogbe, Camara. All.: Salvatore Bocchetti.
TRAPANI (3-5-2): Galeotti; Pirrello (1’ st Ciuferri), Negro, Stramaccioni (42’ st Salines); Kirwan, Celeghin, Di Noia (15’ st Marcolini), Ciotti, Benedetti; Fischnaller (25’ st Canotto), Grandolfo (15’ st Podrini). A disp.: Sposito, Giron, La Sorsa, Carriero, Motoc, Palmieri, Marcolini. All.: Salvatore Aronica.
Arbitro: Manzo di Torre Annunziata (Mititelu e Cufari di Torino; IV  Massari di Torino. FVS: Sicurello di Seregno).
RETI: 9′ pt Manzoni, 16′ pt Levak.
Note: espulso Benedetti al 45′ pt per fallo di reazione (manata sulla nuca a Steffanoni). Ammoniti: Ciotti, Kirwan, Di Noia, Camara, Galeotti. Corner 4-3, recupero 2′ e 2′. 

Caravaggio – Una botta di Manzoni dalla distanza e la girata di testa di Levak accarezzata da Ghislandi bastano e avanzano all’Atalanta Under 23 per centrare al cospetto del Trapani, rimasto in dieci a metà gara, la seconda vittoria consecutiva su tre totali. A 11 punti la squadra di Bocchetti s’è rilanciata a metà classifica. Dopo l’uno-due tra Cosenza e Caravaggio, sabato pomeriggio sale ospite il Picerno.

Granata siculi comunque sottotono e catena di destra di casa pronta ad aprire il ventaglio per il cassanese che insacca di potenza. Al quarto d’ora Ciotti carica Vismara guadagnandosi il primo giallo della domenica, poi il raddoppio che la mette già virtualmente in ghiaccio con lo stacco imperioso del croato ex Roma da centro area. Misitano e Vavassori sbattono contro l’ultimo ostacolo al 25’ col palo esterno scheggiato e al 31′. Nel finale di tempo il capitano granata Amedeo Benedetti reagisce in maniera scomposta al fallo, in realtà una protezione di palla pura e semplice, di Federico Steffanoni e viene espulso.

Nella ripresa Aronica passa al 4-2-3-1, ma sono ancora i nerazzurri a sfiorare il gol. Al 7′ e al 10′ tocca a Vavassori e Mencaraglia impegnare ancora Galeotti, il secondo da fuori con deviazione in corner. Manzoni, Cissé e Camara non pungono quanto vorrebbero, ma il bottino pieno è già nel forziere. Effe