9a giornata serie A – Bergamo, New Balance Arena – martedì 28 ottobre (ore 20.45)
Atalanta – Milan 1-1 (1-1)
ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Kossounou 7, Hien 6,5, Ahanor 6 (26’ st Djimsiti 6,5); Zappacosta 6,5, Ederson 6, De Roon (cap.) sv (20’ pt Brescianini 6,5), Bernasconi 6 (26’ st Bellanova 6); Pasalic 7 (37’ st Musah 6); De Ketelaere 6,5 (36’ st Samardzic sv), Lookman 7,5. A disp.: 31 Rossi, 57 Sportiello; 23 Kolasinac, 40 Obric, 59 Zalewski, 7 K. Sulemana, 70 Maldini, 9 Scamacca, 90 Krstovic. All.: Ivan Juric 6.
MILAN (3-5-2): Maignan (cap.) 7; Tomori 6,5, Gabbia 6,5, Pavlovic 6; Saelemaekers 6,5 (45’ st Athekame sv), Fofana 6,5, Modric 5,5, Ricci 6,5, Bartesaghi 7; Gimenez 5,5 (17’ st Loftus-Cheek 6,5), Leao 5 (1’ st Nkunku 5,5). A disp.: 1 Terracciano, 37 Pittarella; 5 De Winter, 27 Odogu. All.: Massimiliano Allegri 6. 
Arbitro: Doveri di Roma-1 7 (Vecchi di Lamezia Terme, Moro di Schio; IV Manganiello di Pinerolo. V.A.R. Chiffi di Padova, A.V.A.R. Dionisi di L’Aquila).
RETI: 4’ pt Ricci (M), 35’ pt Lookman (A).
Note: spettatori 23.157 per un incasso di 747.485,62 euro. Ammoniti Gimenez, Modric, Brescianini, Gabbia    per gioco scorretto,   per proteste. Tiri totali 18-6, nello specchio 5-1, parati 4-0, respinti/deviati 5-3. Var: 1 (check 1-1). Corner 9-4, recupero 2’ e 5’. Bergamo – Il pezzo da novanta è ufficialmente ancora tale. A distanza di cinque mesi e sedici giorni da quell’uno-due con Ibrahim Sulemana per battere la Roma e qualificarsi in Champions. Ademola Lookman si sblocca sfondando la porta con un sinistrone servitogli da Super Mario, l’Atalanta ancora no. Ottavo pari sulla sporca dozzina iniziale su due fronti, settimo su nove giornate di campionato. La smossa, nonostante sprazzi e occasioni con tiri spesso stitici, non c’è stata nemmeno contro un Milan spuntato e dedito alla gestione. Sotto sul primo altrui di Ricci, di seconda e dalla distanza, sull’angolo da destra di Bartesaghi rinviata di testa da Ahanor, complice la deviazione di Edserson in traiettoria col fianco destro, gli Juric-boys, apparsi stanchi alla meta, non hanno superato un Maignan monumentale nel dire no a Zappacosta a una decina piena dal gong.Due giri di lancetta dopo lo svantaggio è Hien a svettare sul primo corner di casa, mentre al decimo la punizione al di là del lato corto conquistata da De Ketelaere e crossata da Zappacosta vede Gabbia vincente nel gioco delle torri a distanza col braccetto sinistro minorenne. Scollinata appena la doppia cifra d’orologio, il tiraccio di De Roon chiamato da Bernasconi dalla bandierina sinistra. L’olandese (contrattura al flessore sinistro) accusa l’allungo della primissima chiusura in fallo di fondo e a cronometro bissato deve cedere il posto a Brescianini. Non è un assedio, quello locale, solo per i ritmi blandi e le trame abbastanza scontate. Nondimeno, tra 21’ e 230, Edserson impegna Maignan in tuffo dalla lunetta, servito dal filtrante di Pasalic, e finalmente la Dea conclude in porta. mentre il fiammingo di scavino destro con una sorta di corner corto vede spuntare la fronte di Ahanor che a lato del secondo palo non può che colpire sbilanciato. Diavolo in ambasce lo stesso, ma Zappacosta (26’) non gli mozza la coda incrociando un destro alto e largo, senza punire il mancato disimpegno sul pallone morbido del jolly croato colpito maldestramente in rovesciata da Ahanor, subito dopo servito a pelo d’erba dal precedente per un sinistro in inserimento col rettangolo magico drammaticamente troppo in basso. Nove sinfonie di lancetta più tardi, il boato che squassa Bergamo. Mola è tornato, tanto da riprendersi palla al limite servendo lo sposta e tira di Zappacosta (42’) a sorvolare il montante. In avvio di ripresa Gimenez spara ai piccioni la semirovesciata mancina suggeritagli dal suo pendolino a sinistra, poi CDK (3’) allunga il sinistro di punta sull’apertura di Pasalic quando Tomori è già a terra. Al 7’ Ederson tenta l’impossibile al volo su un altro scavetto del mancino fiammingo, Al dodicesimo l’ispirato Lookman ispira anche Bernasconi che la cicca due volte in mischia. Il belga degli altri innesca Bartesaghi che sgancia il crossetto basso-mozzarella (16’), Gimenez patisce alla lunga un borseggio di Brescianini e gli subentra Lofuts-Cheek. Ancora Saelemaekers s’accentra sbagliando la misura dell’assist a Nkunku. Occhio al cross del milanistino a sinistra (20’) per la new entry che sponda nel nulla agevolando la protezione di Carenesecchi da parte di Hien. Al 23’ la sponda di Bartesaghi sul quarto corner milanese, dopo il muro del terzino sul belga, produce la girata a lato di Fofana. Il nulla è spezzato da Zappacosta che all’85’ lanciato dal movimento lookmaniano chiama il portiere francese al colpo di reni decisivo. Trew lancette ed è Gabbia e fermare in area piccola l’ex Musah, sostituto di Pasalic, sulla sovrapposizione in area di Djimsiti a Lookman, poi servito lunghissimo sull’asse Ederson-Zappacosta al 92’. Stanchezza che monta, ma le soluzioni deve trovarle il manico. SF