Non si vince dal 28 settembre scorso, quando il ribaltamento del Novara a cura del doppiettista Alessandro Lombardi e di Amadou Sarr quasi allo scadere, allo Stadium di Zanica, chiuse la serie di vittorie iniziata dal Cittadella e proseguita a Busto Arsizio. Tre in una settimana, e adesso l’AlbinoLeffe cerca di saziare il digiuno in coda a 5 turni dal solo punticino a Gorgonzola dopo i ko con Lecco, Vicenza, Brescia e Inter Under 23, ospitando la Virtus Verona domenica 16 novembre alle 14.30 per la quattordicesima giornata del girone A di serie C.

Due punti di differenza, dall’undicesimo posto seriano a quota 13 al diciassettesimo dei veneti, ma l’allenatore Giovanni Lopez lancia l’appello di chi non si fida dalle colonne del sito ufficiale: “Le squadre di Gigi Fresco sanno sempre come metterti in difficoltà. Tra le altre cose, palleggiano con qualità e personalità nello stretto. Dovremo essere bravi nell’aggredirli e togliere loro la possibilità di farlo con costanza, riuscendo a portare così la partita sui binari a noi più congeniali”.

Il tecnico romano fa il punto della situazione: “Dopo aver chiuso una striscia di partite in cui, nonostante buone prestazioni, non erano arrivati punti, domenica ci aspetta subito un’altra sfida di grande importanza. Di fatto, classifica alla mano, quello contro la Virtus Verona è uno scontro diretto: una partita tosta in cui servirà mantenere alta la qualità della prestazione e gestire con equilibrio, senza farsi prendere dalla frenesia, i momenti del match, per cercare di tornare al successo di fronte al nostro pubblico. Sarà la prima di tre gare su quattro in casa nelle prossime tre settimane: dovremo massimizzare l’impatto del fattore campo”. 

Il calendario assegna ai blucelesti il Lumezzane sabato 22 (sempre alle 14.30), la Pergolettese a Crema il 29 (17.30), l’Ospitaletto Franciacorta il lunedì dell’Immacolata (14.30), la trasferta di Trieste domenica 14 (17.30) e la chiusura del 2025 sabato 20 dicembre con l’Alcione Milano. Per Lopez, perso Baroni dietro a ruota di Potop, la formazione (con Gusu, Sottini, Borghi, Lekaj e Brighenti unici difensori di ruolo), la formazione è un rompicapo: “In questo momento siamo abbastanza sfortunati per quanto concerne la situazione infortuni, avendo perso altri giocatori importanti anche a Gorgonzola, ma questo – come vado ripetendo – non deve in nessun modo diventare un alibi”. SF