Terzo infortunio, meno serio dei precedenti due, per Giorgio Scalvini. Il risentimento all’adduttore destro, però, impedisce la trasferta di Napoli al difensore di Palazzolo sull’Oglio, ormai ospite abituale dell’infermeria iniziando il calvario tra crociato sinistro e spalla sinistra, fra il 2 giugno 2024 con la Fiorentina e il 29 gennaio scorso a Barcellona. Anche nella corrente stagione, comunque, ci sono precedenti, tutti di natura muscolare: il 17 settembre a Parigi in Champions League, una lesione di primo grado muscolo-fasciale all’adduttore lungo proprio a destra, e il 19 ottobre successivo al flessore sinistro contro la Lazio.
In attesa di esami strumentali, si procede a sintomatologia valutando le condizioni del quasi ventiduenne braccetto (compleanno l’11 dicembre) giorno per giorno. I titolari designati per la retroguardia a tre passata di mano da Ivan Juric a Raffaele Palladino sono Odilon Kossounou, Isak Hien e Berat Djimsiti con l’alternativa Honest Ahanor. Nel primo pomeriggio il penultimo allenamento prepartita e, a seguire, la partenza dallo scalo aeroportuale di Orio al Serio per Capodichino: ultimo richiamo in campo in ritiro, si gioca alle 20.45 di sabato 22 novembre. SF


venerdì 21 Novembre 2025
