5a giornata League Phase, Champions League – Francoforte, Deutsche Bank Park – mercoledì 26 novembre (ore 21)
Eintracht Frankfurt – Atalanta 0-3 (0-0)
EINTRACHT (4-2-3-1): Zetterer 6; Collins 6, Koch (cap.) 6, Theate 5,5, Brown 5,5; Dahoud 6 (24’ st Skhiri 5,5), Chaibi 7; Doan 6,5 (33’ st Buta sv), Götze 6 (24′ st Batshuayi 5,5), Knauff 6 (33’ st Wahi 6); Burkardt 6,5 (13’ st Bahoya 5,5). A disp.: 33 Grahl, 40 Kaua Santos, 5 Amenda, 13 Kristensen, 22 Chandler, 6 O. Hojlund, 45 Dills. All.: Dino Toppmöller 5,5.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Kossounou 7, Hien 7, Djimsiti 6,5 (29’ st Kolasinac 6); Bellanova 7, De Roon (cap.) 6, Ederson 7 (24’ st Musah 6), Zappacosta 7 (24’ st Zalewski 6,5); De Ketelaere 8, Lookman 8 (37’ st K. Sulemana sv); Scamacca 8 (24’ st Krstovic 6). A disp.: 57 Sportiello, 69 Ahanor, 47 Bernasconi, 44 Brescianini, 8 Pasalic, 10 Samardzic, 70 Maldini. All.: Raffaele Palladino 8.
Arbitro: Kavanagh 7 (Inghilterra – Cook, Hussin; IV Bramall. V.A.R. Attwell, A.V.A.R. Van Driessche – Belgio).
RETI: 15’ st Lookman (A), 17’ st Ederson (A), 20’ st De Ketelaere (A).
Note: serata fredda e umida ma senza vento, spettatori 58 mila di cui tremila atalantini nel settore ospiti. Tiri totali 9-20, nello specchio 3-7, parati 3-4, respinti/deviati 4-6, legni 0-3. Corner 5-6, recupero 30” e 3’.Francoforte – Il sinistro di controbalzo davanti al secondo palo sull’allungo di destro di De Ketelaere, il destro sottoporta tra le gambe dell’ultimo ostacolo e l’Eintracht è abbattuto. L’acuto numero due in stagione di Ademola Lookman e il primo di Ederson su filtrante del nigeriano in contropiede fanno volare l’Atalanta a Francoforte: dieci punti alla quinta giornata della fase campionato di Champions League, col belga a fare giustizia del terzo legno di giornata, il secondo di Scamacca. Un tridente comunque perfetto. Tutto in cinque giri d’orologio in un secondo tempo dominato a differenza del primo: battezzato con tre punti e dieci totali in una classifica che dice playoff per gli ottavi l’esordio nella competizione dell’allenatore Raffaele Palladino. Sead Kolasinac è l’altra buona nuova della serata: non giocava in squadra (il 15 era in campo a Zenica con la Bosnia contro la Romania) dal crack al crociato del 13 aprile col Bologna.Al nono Burkardt gira di mancino il suggerimento di Doan con Kossounou a far impennare la palla sopra la traversa, ma è dopo due minuti che si rischia, col rigore in movimento di Chiabi a rimorchio di Collins dopo una palla persa di Lookman. Carnesecchi la blocca, Ederson sull’onda lunga del corner di Zappacosta dalla destra conquistato da Bellanova alza troppo la mira dalla distanza. Al quarto d’ora Koch svetta sullo schema Chaibi-Doan dalla bandierina senza inquadrare la porta. La conclusione di Zappacosta, accentratosi sullo scarico di Scamacca al 26’, è praticamente una telefonata strozzatissima a Zetterer davani alla lunetta. Il capitano di casa a due corsette dalla mezzora contrasta efficacemente la deviazione del centravanti romano, che si rimpalla sulla gamba sinistra la centrata dal fondo dell’esterno parabiaghese al culmine di una manovra in cui la Dea quantomeno trova l’ampiezza da lato a lato con Lookman sempre carico e stavolta accentrato. Oltre la mezzora, la collisione di De Ketelaere con Dahoud che lo costringe a girarsi su se stesso fino a perdere l’equilibrio nell’uno-due col centravanti romano. Al 35’, Lookman e lo stesso Scamacca, il primo dopo una danza sul pallone per girarsi servito da CDK e il secondo dal primo da centro area sul rimpallo con Doan, prendono il palo alla sinistra del portiere di casa. Zappacosta (38’) si oppone a Götze prima che Hien lo faccia col terminale unico dei tedeschi. La catena di destra atalantina è quella che non conosce soste e Bellanova, smistato da Scamacca, appoggia il taglio lookmaniano con Collins a chiuderlo in angolo prima delle conclusioni in mischia dei due protagonisti respinte dal precedente e da Chaibi. In avvio di ripresa, al 5’, ripartenza secca di Cheibi, il vero regista dei francofortini, e rimorchio di Bown per controllo e sinistro di Burkardt deviato in fallo di fondo da Hien. Due lancette e Scamacca sul filtrante di Ederson è in posizione irregolare. Al 12’ altra sovrapposizione di Bellanova alla punta di riferimento, ma l’uscita bassa di Zetterer non trova nemmeno l’opposizione di altri atalantini, perché nessuno attacca d’istinto il primo palo. No problem, CDK di destro pesca ‘Mola davanti al secondo palo per il controbalzo mancino, il contropiede col nigeriano a rifinire per il brasiliano e il fiammingo a insaccare il tap-in dopo il tiro in caduta di Scamacca aperto da Zappacosta e respinto dalla faccia sotto della sbarra orizzontale. Koch dice no al belga su tocco di Scamacca, quindi Djimsiti (23’) svetta molliccio sul quinto tiro dalla bandierina di Zappacosta. Al 32’, Lookman si tiene la doppietta in canna con un sinistrino dettato da CDK. Al 36’ il subentrato Wahi si mette in proprio eludendo Hien con un controllo di esterno senza superare Carnesecchi. Nel finalino, Krstovic non supera l’ultimo ostacolo su palla di Bellanova, ma è grande festa anche senza poker e ci mancherebbe altro. Esseffe


mercoledì 26 Novembre 2025
