La Gruppo Mascio Bergamo torna sul parquet a metà settimana. C’è il recupero della quindicesima giornata in casa della Gemini Mestre con due uscite recenti al baskemercato, Saverio Bartoli e Gabriele Stefanini, da ammortizzare, anche se sul primo era calato il sipario dopo soli quattro turni. Niente alibi, ma anche risolutezza e determinazione per superare uno scoglio in più, dalle parole di coach Alessandro Ramagli alla vigilia: “Con l’uscita di Stefanini, che ci ha permesso in questi due mesi di sopperire alle assenze di Harrison e di Bossi, dobbiamo ridisegnare ruoli e responsabilità per poter essere competitivi e vincenti: un adattamento che dobbiamo fare in fretta, in un periodo segnato da molte gare da disputare nello spazio di pochi giorni”.

Palla a due alle 20.30 di giovedì 15 gennaio allo storico palasport Taliercio sulla Venezia di terraferma, per la settima volta di fila senza il succitato playmaker e capitano, il triestino Stefano Bossi. Uno scontro diretto alla luce del record pari delle contendenti, 18 punti dopo 21 partite di cui però 20 effettivamente disputate. “Affrontiamo a Mestre una partita molto delicata, per la classifica e per il momento – spiega ancora il tecnico livornese del sodalizio cittadino -. Giochiamo in casa d’una squadra giovane ed energica, che fin qui si è contraddistinta per intensità e ritmo, disputando un eccellente girone d’andata”.

La guardia tiratrice statunitense D’Angelo Harrison presenta così la trasferta.

“Sappiamo che ci aspetta una partita impegnativa, contro una squadra che ha il nostro stesso score di vinte e perse. Per questo è ancora più importante vincere per andare avanti. È la prima volta che giochiamo contro di loro in questo campionato e questo può anche essere un vantaggio. Vogliamo vincere, abbiamo lavorato duro in palestra per essere pronti per questa partita”.

Effe