C’è in giro lo stereotipo che i bergamaschi siano di poche parole e vadano subito alla concretezza. Ecco, l’acquisto di Giacomo Raspadori da parte dell’Atalanta ne è la dimostrazione lampante. Tutti a scrivere e a dire che Roma soprattutto, e forse anche Napoli, erano in contatto con l’Atletico per riportare sui campi di gioco italiani l’ex Sassuolo, invece, in silenzio senza proclami e con proposte chiare sono arrivati i Percassi. In poco tempo hanno convinto i nuovi proprietari dell’Atletico e il giocatore e lo hanno portato a Bergamo per indossare la maglia nerazzurra. La dirigenza atalantina ha sbagliato clamorosamente con Juric ma è rinsavita, e in fretta e furia, prima con l’arrivo di Palladino, adesso col colpo grosso Raspadori sorprendendo l’intero mondo calcistico della penisola e non solo, confermando la volontà di restare saldamente nell’Olimpo della serie A. Sicuramente l’ottimo rapporto con l’Atletico Madrid (Musso, Ruggeri) è stato determinante  ma anche e soprattutto la chiarezza nella proposta: acquisto a titolo definitivo  del giocatore mentre la Roma lo voleva solo in prestito con ammennicoli vari. Il popolo atalantino che ha mugugnato per lo scorso autunno, adesso di nuovo esulta e vede l’Atalanta lanciata nelle alte sfere della classifica. Raspadori va ad impinguare il già folto e qualitativamente ricco reparto offensivo ma è un giocatore, di piede destro, che può ricoprire tutte e tre le fasi dell’attacco: seconda punta, trequartista e anche centravanti. Si muove su tutto il fronte offensivo ed è rapido. La coppia Raspadori-Scamacca con la maglia del Sassuolo, nella stagione 2021-22, realizzò 26 gol (16 Scamacca, 10 Jack). Si ritrovano dopo quattro anni proprio nella fase di rilancio dell’Atalanta. Non solo campionato ma anche Champions e Coppa Italia. Il 18 febbraio l’attaccante bolognese compirà 26 anni, nel pieno della maturità calcistica e sarà uno dei punti di forza della Dea per parecchie stagioni, contratto fino al 2030. In pratica, con caratteristiche diverse, prenderà il posto di Lookman, se e quando verrà ceduto. Con il suo arrivo aumenta anche il numero degli italiani in maglia nerazzurra e non certo per rispolverare una retorica patriottarda ma per segnalare la tendenza della società nerazzurra. Ad oggi nella rosa sono in undici. Sarà contento anche Rino Gattuso.   
Giacomo Mayer