Il mercato invernale del 2026 segna il primo grande scossone con il trasferimento ufficiale di Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid all’Atalanta.

L’operazione, chiusa in tempi rapidissimi e con grande effetto sorpresa, porta l’attaccante della Nazionale a Bergamo a titolo definitivo per circa 22 milioni di euro più bonus, con un ingaggio stimato attorno ai 3,5 milioni netti a stagione. Un investimento significativo per la Dea,  capace di anticipare la Roma, da tempo interessata al giocatore, e di inserirsi in uno scenario di mercato già complesso dopo il passaggio estivo di Raspadori all’Atletico Madrid dal Napoli.

Sotto la guida di Raffaele Palladino, l’Atalanta punta a un rinnovamento tattico che vede in Raspadori il tassello ideale: la sua duttilità consente di agire sia come raccordo tra i reparti sia come rifinitore alle spalle della punta centrale, integrandosi nei meccanismi di gioco dinamici e fluidi del tecnico campano. Dopo un periodo in Spagna caratterizzato da pochi minuti in campo e presenze limitate in Liga e Champions League, l’attaccante torna in Serie A con l’obiettivo di ritrovare continuità e una maglia da titolare inamovibile, fondamentale anche per mantenere la propria posizione in Nazionale.

La Roma, dal canto suo, subisce un brusco stop nelle sue strategie di mercato: “Jack” era stato individuato come rinforzo ideale per dare imprevedibilità alla manovra offensiva, ma l’inserimento deciso dei Percassi ha cambiato rapidamente le carte in tavola.
Analizzando l’impatto di questo trasferimento sugli equilibri del campionato, appare chiaro come movimenti di tale portata possano spostare sensibilmente le gerarchie nella corsa all’Europa; d’altronde, cambiamenti simili rendono ancor più volatili  le quote delle scommesse sportive online, costringendo gli esperti a rivedere i pesi specifici delle squadre coinvolte nella lotta per la Champions.

L’Atalanta acquisisce un giocatore nel pieno della maturità agonistica, capace di garantire gol e assist, ma soprattutto quella rapidità di pensiero negli ultimi trenta metri che era mancata in alcune uscite della prima parte di stagione. L’Atletico Madrid realizza una plusvalenza importante e libera uno slot nel reparto avanzato, mentre il Napoli aveva già beneficiato economicamente della cessione estiva.

L’arrivo di Raspadori apre anche scenari legati a Ademola Lookman, già al centro di numerose voci di mercato: una possibile cessione dell’esterno inglese potrebbe generare ulteriori plusvalenze per la società bergamasca e consentire un ulteriore rinforzo del reparto offensivo senza compromettere l’equilibrio economico della squadra.
I tifosi dell’Atalanta attendono ora il giocatore per le visite mediche a Zingonia, mentre l’intero ambiente calcistico osserva con attenzione l’evoluzione di un campionato che, grazie a operazioni lampo come questa, si conferma tra i più imprevedibili e competitivi degli ultimi anni. Per Palladino, Raspadori rappresenta il profilo ideale per alzare l’asticella e puntare con decisione a un piazzamento d’eccellenza, sfruttando la fame di un calciatore ancora pronto a dimostrare tutto il suo valore sul palcoscenico nazionale.