I destini della Fiorentina, per ragioni di blasone e ambizioni europee, si sono incrociati spesso anche in Coppa Italia con quelli dell’Atalanta. A volte, anche le tragedie, come quella di Joe Barone che il 17 marzo di due anni fa spostò lo scontro diretto di Bergamo alla Feata della Repubblica. Ora se n’è andato a raccogliere il premio dei giusti, dopo aver tanto sofferto, il presidente-proprietario viola, Rocco Commisso, il calabrese di Marina di Gioiosa Ionica, dov’era nato il 25 novembre 1949, protagonista del sogno americano dell’emigrante rimpatriato ricco per farne vivere uno sportivo a una città dalle insigni tradizioni.
Lo ricorda nella nota di cordoglio l’Atalanta Bergamasca Calcio.
Il Presidente Antonio Percassi, il Co-Chairman Stephen Pagliuca e tutta l’Atalanta esprimono il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del Presidente della Fiorentina Rocco B. Commisso.
L’Atalanta BC si stringe con commozione e partecipazione ai familiari e all’ACF Fiorentina
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Malato da tempo, se ne va l’italoamericano protagonista anche di qualche scontro dialettico a distanza, al sale e al miele, con Gian Piero Gasperini, che non vale nemmeno la pena di riportare. Gli uomini di sport non sono perfetti e ognuno rivendica come può il posto al sole che altri magari tentano di ombreggiargli. A capo di Mediacom, colosso della comunicazione in America, rilevò nel 2019 la proprietà del club gigliato dalla famiglia Della Valle. Il Viola Park, la sua eredità più pesante, è la Zingonia fiorentina, a Bagno a Ripoli, un centro sportivo ultramoderno alle porte della capitale italiana dell’arte e della cultura rinascimentale. Sognava anche lo stadio nuovo, di proprietà, combattendo contro le pastoie burocratiche delle Istituzioni.Nei sette anni di presidenza, due finali di Conference League e una di Coppa Italia. Adesso si apre la partita della successione societaria, con la moglie Catherine erede universale. Fondatore e proprietario di Mediacom, Commisso dal 2017 era socio di maggioranza dei New York Cosmos. Secondo Forbes, il suo patrimonio ammontava a 5,9 miliardi di dollari. Al calcio italiano, l’ex ragazzo emigrato in Pennsylvania per costruire il sogno di chi non aveva nulla ha dato molto. Un grande avversario che merita di essere onorato, pianto e pure rimpianto. Gli sia lieve la terra. Si.Fo.


sabato 17 Gennaio 2026
