3aR Serie C girone A – Meda, Stadio “Città di Meda-Mino Favini” – domenica 18 gennaio (17.30)
Renate – AlbinoLeffe 1-1 (1-0)
RENATE (3-5-2):
Nobile 7; Spedalieri 5,5, Auriletto (cap.) 5,5, Riviera 6; Mastromonaco 6 (21’ st Ghezzi 6), Delcarro 6, Vassallo 6, Calì 6, Ruiz Giraldo 6 (21’ st Ori 6); Anelli 6, Karlsson 7 (43’ st De Leo sv). A disp.: Bartoccioni, Gardoni, Rossi, Muhameti, Spalluto, Nene. All.: Luciano Foschi 6.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Di Chiara 6; Barba 7, Potop (cap.) 6,5 (45′ st Sciacca sv), Sottini 5,5; Garattoni 7, Astrologo 6,5, Mandelli 6,5 (33′ st Sorrentino sv), Parlati 7, Ambrosini 7; Sali 7,5, De Paoli 6,5 (45′ st Ciko sv). A disp.: Baldi, Facchetti; Giannini, Lombardi, Agostinelli, Angeloni, Borghi. All.: Giovanni Lopez 7.
Arbitro: Leorsini di Terni 6 (Spatrisano di Cesena, Cirillo di Roma 1; IV Pizzi di Bergamo. FVS: Nechita di Lecco).
RETI: 44′ pt Karlsson (R), 13′ st Sali (A).
Note: ammoniti Mastromonaco, Mandelli, Delcarro e Potop per gioco scorretto, Foschi (all. R., 33′ st) per proteste. Espulso Auriletto al 26′ st per fallo su chiara occasione da gol. Tiri totali 5-13, nello specchio 3-5, parati 2-4, respinti/deviati 1-2. FVS: 3 (R, 9′ pt: presunto contatto da rigore Potop-Karlsson; A, 28′ pt: contatto di gamba Delcarro-Garattoni sul tiro; A, 19′ st: braccio largo di Auriletto su Potop su schema d’angolo allargato da Mandelli e rimesso in area da Parlati). Corner 3-6, recupero 3′ e 5′.

Meda (Monza e Brianza)Giacomo Sali pareggia e provoca la superiorità numerica beffando Auriletto nella profondità chiamatagli da De Paoli, ma l’AlbinoLeffe in casa del Renate non va oltre l’1-1 dopo essere andato sotto sulla punizione mancina di Karlsson nel finale del primo tempo ingenuamente provocata da Sottini. Una divisione della posta che non fa giustizia del ko per 3-2 subìto allo Stadium il 6 settembre scorso, dove la punta genovese aveva segnato l’inutile rigore finale a ruota di Kolaj, Giraldo, Parlati e Spalluto. Il portiere di casa ha abbassato la saracinesce e, allora, in attesa dell’omologazione certa del 2-1 alla Pro Vercelli, sabato 24 arriva a Zanica il Trento, mentre la domenica successiva il mese di febbraio s’inaugura dall’ostico Cittadella. Esordio nel finalino, intanto, per il nuovo Sevo Ciko, mezzala ex Latina. Si resta fuori dall’area playout, al lordo della decisione della giustizia sportiva, a quota 25, a una sola lunghezza dal Novara che a oggi sarebbe ai playout.

Una partita cominciata bene col muro a Sali servito da Ambrosini (3′), proseguita dalla botta larga in conduzione di Potop il cui giallo gli guadagna la squalifica nel prossimo prefestivo e dal dritto per dritto dell’ex Varesina scollinato il decimo su invito di Astrologo dal fondo. Al 26′, nel nulla o quasi dei locali, è il partner offensivo bluceleste che da fermo a mezzo metro dalla lunetta leggermente spostato a sinistra vanifica col destro largo l’appoggio del suo laterale sinistro a tutta fascia, quasi un tris cronometrico prima della gamba di Delcarro a disturbo della sinistra di Garattoni che sempre su pallone morbido dalla mancina calcia alto. Un altro terzetto d’orologio e il riminese calcia alto a giro su prolungamento di De Paoli.

Consumato lo svantaggio, i seriani giocano il secondo tempo praticamente a una sola metà campo, pur senza troppa continuità. Mandelli e Astrologo dalla bandierina destra aprono il fendente sinistro a Parlati per il primo intervento di Nobile di una certa difficoltà, al decimo, alle soglie di un tentativo ancora della mezzala salentina su scarico di Potop dal lato corto di sinistra nelle more del quarto angolo a favore. Manca poco al pari e patta, con Sali a sbucare sul primo palo per il colpo di testa a incrociare lungo il gioco tra quinti, che però non si schioda a dispetto dell’uomo di vantaggio per ventiquattro minuti abbondanti. In coda alla convergenza fiacca di Anelli all’ora di gioco, l’estremo difensore brianzolo la toglie dal primo palo alto ancora al braccetto avellinese su assist di Parlati dalla trequarti (17′) per poi prendere la punizione-bomba di De Paoli a ventidue dal gong su schema Astrologo-Parlati con tacco di quest’ultimo. Bisogna accontentarsi della quinta stagionale del neo professionista insubre.
Si.Fo.

Foto di Tommaso Berardi/U.C.AlbinoLeffe