3aR (22a) serie A2 – Pesaro, Vitifrigo Arena – domenica 18 gennaio
Victoria Libertas Pesaro – Gruppo Mascio Bergamo 79-68 (25-14, 44-22, 59-48)
PESARO: Bucarelli 18 (1/4, 3/5), Tambone 3 (0/1, 1/2), Maretto 8 (3/6, 0/3), Virginio 8 (4/7, 0/3), Miniotas 13 (6/8, 0/0); Felder 9 (2/7, 1/4), Bertini 16 (5/7, 2/2), Sakine Yassine NE, De Laurentiis 2 (1/1, 0/2), Fainke 2 (1/3, 0/0). Coach: Spiro Leka.
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 43 15 + 28 (Regimantas Miniotas 17) – Assist: 17 (Lorenzo Bucarelli 6)
BLU BASKET: Bogliardi 5 (0/3, 1/5), Harrison 16 (1/7, 3/7), Loro 4 (2/2, 0/2), Udom 8 (1/2, 1/4), J. Williams 13 (5/10, 0/2); Pollone 15 (3/4, 3/6), Piccirilli 5 (2/2, 0/2), Lombardi 2 (1/5, 0/2), Nobili (0/1, 0/0), Bosso NE. Coach: Alessandro Ramagli.
Tiri liberi: 14 / 22 – Rimbalzi: 35 14 + 21 (Jarvis Williams 8) – Assist: 11 (Matteo Bogliardi 4)
Arbitri: Caforio di Brindisi, Gai di Roma e Luchi di Prato.
Note: parziali 25-14, 19-8, 15-26, 20-20. Doppio fallo tecnico: Harrison 26’35” (56-43) e 34’24” (68-52).
Pesaro – Passo falso tutto sommato preventivabile della Gruppo Mascio Bergamo, che cade sotto i colpi della capolista Victoria Libertas Pesaro dell’asse play-pivot Bucarelli-Miniotas senza praticamente mai giocare in un primo tempo dalle medie ridottissime. Sotto di 22, i cittadini, aggrappati al precocemente espulso Harrison e Pollone più che Williams nei pressi del canestro, hanno patito contro una squadra piuttosto profonda le solite rotazioni corte, anche per l’ottava defezione consecutiva del regista e capitano Bossi. Poca produzione offensiva anche dal deludente Loro, soli due panieri in tutto il match, e dai mezzi lunghi.
“In questo momento Pesaro è una squadra più forte di noi, gioca meglio di noi e ha una chimica di squadra superiore alla nostra e la loro vittoria è stata cristallina. Nel primo tempo siamo stati inaccettabili, inguardabili, e questo accade per la terza partita in trasferta. Dobbiamo darci una mossa, perché possiamo fare prima quello che facciamo poi e che abbiamo fatto anche oggi dopo, nel secondo tempo”, ha spiegato coach Alessandro Ramagli nel dopo gara. Era l’ex di turno insieme all’impalpabile, almeno in attacco, ala Eric Lombardi.
Nel finale Bergamo ha dovuto patire pure l’espulsione di D’Angelo Harrison, sua principale bocca da fuoco, per doppio tecnico, definitivamente out a cinque minuti e mezzo dal termine con un ritardo di sedici punti comunque limato in dirittura d’arrivo. Proprio della guardia USA, sul 3-2 a favore, il primo e unico vantaggio del match. A tenere le fila sono comunque lui e l’esterno vercellese in uscita dalla panchina, una volta sotto 49-24 a 18 lancette dalla sirena grande.
Un’importante reazione caratteriale e tecnica ha tenuto aperti i discorsi risalendo a meno undici a dieci minuti dal termine e fino a tre possessi pesanti a mezzo minuto dai titoli di coda quando, sul 77-68 precedente raggiunto da Pollone, Udoma sbaglia la bomba del possibile meno 6. Miglior realizzatore nella trasferta adriatica ancora D’Angelo Harrison, con 16 punti, seguito da Matteo Pollone con 15 e da Jarvis Williams con 13: importante minutaggio per il 19enne Axel Piccirilli, schierato per quasi tutta la ripresa, autore di 5 punti.
Esseffe
Photo credit Ufficio Stampa Vuelle Pesaro




domenica 18 Gennaio 2026
