Seconda Categoria Girone A
Ponteranica – Accademia Calcio 1-0
Ponteranica: Ruggeri 9, Letterese 7, Facchinetti C. 7 (39 st Gotti sv), Castiglioni 7, Sangalli 7.5, Facchinetti A. 7, Jezm 7 (20 st Colleoni 8), Tironi 7 (32 st Rossi sv), Magitteri 6.5 (18 st Turani L. 7), Beloli 7, Turani M. 7. A disposizione: Capogrosso, Daminelli, Turani S., Terzi, Riccardi, All. Coppini 8
Accademia Calcio: Pagnoncelli 8.5, Mercuri 6.5, Gherardi 6.5 (15 st Ceroni 6), Leidi 6.5, Pievani 6.5, Locatelli 6.5, Beccaria 6.5 (27 st Marchesi 6), Villa 6 (12 st Galbiati 6), Locatelli R. 7 (21 st Zenoni 6.5), Rossi 8, Ndiaye 6.5. A disposizione: Bergamini, Bodea, Locatelli C., Marchesi, Pagani. All. Brena 7
Arbitro: Zitelli della sezione di Bergamo
Reti: 47′ st Colleoni
Note: all’ingresso in campo aleggiava un’atmosfera nutrita di silenzio e ricordo. Spettatori: 150. Ammoniti: Facchinetti (P), Mercuri (AC). Clima freddo, 0°, campo primo tempo in perfette condizioni, a metà secondo tempo è diventato tutto brinato.
Migliori in campo: Colleoni, ma è doveroso citare Ruggeri e Pagnoncelli
PONTERANICA – Una serata di calcio vero, intensa e carica di significati allo stadio della Maresana, dove si è finalmente disputato il recupero tra Ponteranica e Accademia Calcio, rinviato lo scorso 11 gennaio a causa di un grave lutto che aveva colpito la società granata.
Prima del calcio d’inizio, il tempo si è fermato. Un minuto di silenzio profondo, commosso, accompagnato da torce e striscioni della curva in memoria di Giovanna. Le due squadre, unite oltre i colori, sono scese in campo con il lutto al braccio. Toccante il gesto del capitano Tironi, che ha consegnato un mazzo di fiori a Marchesi in panchina: un segno semplice ma carico di umanità.
Poi il campo ha preso la parola. Quella andata in scena può essere definita a tutti gli effetti la “bella” tra le due formazioni, dopo il 3-1 biancoazzurro in campionato e il 3-2 granata in Coppa Lombardia. Ritmi alti fin dai primi minuti, con il Ponteranica determinato a imporre gioco e qualità.
Al 25’ Turani Marco serve Jezm, il tiro è secco e preciso ma Pagnoncelli si supera con un intervento prodigioso. Due minuti più tardi l’Accademia risponde: errore in uscita, Locatelli Roberto calcia fuori da posizione favorevole. È una gara viva, combattuta. Jezm, Turani Marco e Magitteri trascinano i padroni di casa, mentre tra i granata spiccano la coppia Locatelli–Ndiaye e un ottimo Rossi, tra i migliori in campo.
Nel finale di primo tempo sale la tensione: Rossi impegna Ruggeri, poi proteste biancoazzurre per un tocco di mano in area non sanzionato. Nel recupero una punizione molto contestata per l’Accademia: Rossi calcia, Ruggeri compie un autentico miracolo, si avventa ancora sul pallone e Castiglioni libera definitivamente.
La ripresa è un monologo di intensità. Il Ponteranica spinge: Jezm crossa, Turani Marco sfiora di testa; Sangalli va vicino al gol su corner. Tironi prova due volte la conclusione dalla distanza, ma Pagnoncelli risponde presente. Al 30’ l’occasione più clamorosa: cross di Turani Marco, Turani Luca a tu per tu col portiere, che però vince ancora il duello.
Quando lo 0-0 sembra ormai scritto, Coppini si gioca il tutto per tutto: difesa a tre, attaccanti alzati, dentro Gotti. È la mossa decisiva. Nel recupero, con il cuore prima ancora che con le gambe, il Ponteranica trova il premio meritato: Turani Marco serve Colleoni che dai 20 metri lascia partire un destro velenoso, Pagnoncelli è leggermente fuori posizione e la palla si infila in rete. La Maresana esplode.
Dopo sette lunghissimi minuti di recupero arriva il triplice fischio. È festa grande per il Ponteranica, che vola a +7 sul Berbenno con una prestazione di spessore e carattere. L’Accademia esce a testa alta, ferma a 14 punti al tredicesimo posto, dopo aver lottato fino all’ultimo. Una partita che resterà impressa: per il calcio, per il cuore, per il rispetto.
A.S.
giovedì 22 Gennaio 2026








