Non c’è solo il presidente Stefano Mascio nello scomodo ruolo del dimissionario dalla Blu Basket Bergamo, o se si preferisce Gruppo Mascio Bergamo, visto che rimarrà salvo smentite come proprietario e sponsor “alla ricerca di una nuova casa a Bergamo per una squadra che se lo merita”. Dal consiglio di amministrazione esce anche Michele Morselli, uno degli eredi Armani avendone amministrato parte del patrimonio. Un imprenditore e un appoggio importante entrato in sordina ad agosto e poi uscito alla ribalta all’apertura del testamento dello stilista.
“Nella giornata di lunedì si riunirà il consiglio d’amministrazione della Blu Basket Bergamo per ricevere la relazione del presidente Stefano Mascio, dimissionario. A seguire il consiglio d’amministrazione provvederà a nominare il nuovo presidente della Blu Basket Bergamo”, si apprende dalla scarna nota ufficiale del club, trasferito da Orzinuovi nella scorsa estate in coda al triennio trevigliese.
Gli altri soci sono Roberto Castrataro, Aurelio Morelli, Marco Vecchierelli, il vicepresidente Riccardo Baruffi, ossia l’architetto della Mascio Arena che sarebbe dovuta sorgere con 9 mila posti tra Treviglio e Caravaggio, Andrea Cortiana e Stefano Lamera. Mascio, che nel lungo video post vittoria contro Verona mercoledì scorso ha alluso a “maldicenze” e “lotte del passato” (forse col resto del CdA a Treviglio), detiene circa i due quinti delle quote societarie. Alla ChorusLife Arena, quella che si vorrebbe come nuova casa stabile, la squadra tornerà a giocare il primo febbraio con Rieti dopo l’uno-due ottobrino, il 12 e il 15, contro Urania Milano (77-69) e Vuelle Pesaro (83-101) raccogliendo complessivamente 5500 presenze sugli spalti. Esse


venerdì 23 Gennaio 2026
