Non ha recuperato in tempo o in misura sufficiente, Raoul Bellanova, per poter essere della partita mercoledì sera al Lotto Park di Anderlecht per l’ultima gara della League Phase di Champions League dell’Atalanta in casa dei brussellesi dell’Union Saint-Gilloise. Il laterale di Parabiago, stappatosi (o stiratosi, a seconda delle fonti) il bicipite femorale destro il 9 dicembre scorso col Chelsea a Bergamo, resta giù dal predellino dell’aeroporto Il Caravaggio-Milan Bergamo BGY di Orio al Serio (volo Neos schedulato alle 16, orario effettivo 16.07).
I convocati sono ventidue. Manca anche Mitchel Bakker che s’allena con la Primavera e comunque non è in lista UEFA, oltre a Giacomo Raspadori che non può esserci essendosi trasferito nella finestra di gennaio. Stasera, dalla pancia dello stadio, originariamente denominato Stade Constant Vanden Stock, alle 18.45, la conferenza stampa di Raffaele Palladino e Nikola Krstovic.
Ecco le probabili formazioni.
Union Saint-Gilloise (3-4-2-1): 37 Scherpen; 5 K. Mac Allister, 16 Burgess, 48 Leysen; 25 Khalaili, 8 Zorgane, 6 Van De Perre, 22 O. Niang; 30 Florucz, 10 Ait El Hadj; 7 Fuseini.
In panchina: 1 Chambaere, 40 Van Etten, 26 Sykes, 27 Patris, 17 Schoofs, 34 Boufal, 11 Guilherme Smith, 33 Berradi, 32 S. Keita. All.: David Hubert.
Squalificato: David. Diffidati: Burgess, Mac Allister, O. Niang, Van De Perre. Indisponibili: Barry, Biondic (non in lista Uefa), Francois (non in lista Uefa), Giger (non in lista Uefa), Pavlic (non in lista Uefa), Rodriguez, Zeneli (non in lista Uefa).
Atalanta (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 3 Kossounou, 4 Hien, 23 Kolasinac; 77 Zappacosta, 8 Pasalic, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 17 De Ketelaere, 11 Lookman; 90 Krstovic.
In panchina: 31 Rossi, 57 Sportiello, 19 Djimsiti, 42 Scalvini, 69 Ahanor, 59 Zalewski, 6 Musah, 15 De Roon, 10 Samardzic, 7 K. Sulemana, 9 Scamacca. All.: Raffaele Palladino.
Ha frattanto parlato David Hubert, allenatore di casa. “Lookman è pericoloso in fascia tra le linee, De Ketelaere dà profondità, crea gioco, è molto intelligente. Ma non giochiamo contro i singoli, l’Atalanta in Champions sta più in alto di noi, usa le corsie, è aggressiva e in campionato sta recuperando posizioni. Vincere è l’unica chance che ci resta per provare a centrare i playoff ed è ciò che vogliamo ottenere. Per farlo serve adattamento, non frenesia, né guardare ai risultati delle altre. I nostri avversari hanno anche dei difetti e vanno sfruttati: il piano gara è giocare bene facendo in modo di crearci l’occasione per fare nostra la partita”.
SF


martedì 27 Gennaio 2026
