Ieri è toccato al capitano Stefano Bossi. Oggi è D’Angelo Harrison, forte delle tre vittorie nelle ultime quattro partite, a Mestre e a Cento con Verona in mezzo a Monza, perdendo solo dalla capolista Pesaro, a rivolgere alla città e al pubblico l’appello a riempire la ChorusLife Arena domenica 1° febbraio contro la Sebastiani Rieti: “Sarà una grande partita. Non vediamo l’ora di giocare a Bergamo, alla ChorusLife Arena, davanti ai nostri tifosi”.
La guardia USA è top scorer non solo della Gruppo Mascio Bergamo, ma anche del campionato di A2 con 20.9 punti di media a partita, abbinati a 4,4 rimbalzi e 3,7 assist a serata, giocatore ‘on fire’ del primo mese dell’anno per la Gruppo Mascio Bergamo con 37 punti segnati due settimane fa nella vittoria a Mestre, 30 nella vittoria contro Verona la settimana scorsa e 19, con 3/3 da tre punti nell’ultimo minuto e mezzo, domenica nella vittoria a Cento.
Il trentaduenne tiratore scelto di coach Alessandro Ramagli chiama a raccolta il pubblico cittadino in vista della terza partita stagionale ospitata dalla ChorusLife Arena, nello smart district urbano, domenica alle ore 18. “La squadra ha giocato molto bene nelle ultime settimane, nonostante tanti infortuni. Stiamo bene come gruppo, stiamo bene insieme, e stiamo trovando il modo di chiudere le partite e questo dimostra che siamo sulla strada giusta. Le ultime partite siamo stati bravi a vincerle negli ultimi minuti, quando c’è più pressione. Stiamo facendo tutti un ottimo lavoro e domenica vogliamo vincere ancora, faremo di tutto per riuscirci e andare avanti così”, spiega Harrison.
Nel successo del 12 ottobre scorso, tre giorni prima della gara bergamasca-bis perdendo con la Vuelle, a ChorusLife contro l’Urania Milano, D’Angelo incendiò l’arena con una prestazione da 24 punti e 28 di valutazione. “Siamo carichi, finalmente torniamo a Bergamo e spero che i tifosi che verranno alla ChorusLife Arena saranno caldi. Speriamo che a Bergamo i tifosi si presentino in tanti come è accaduto nelle due partite precedenti giocate all’Arena e sono sicuro che ci daranno quella spinta di cui abbiamo bisogno e che abbiamo ricevuto in quelle partite di ottobre”.
Il trascinatore della squadra cittadina è un primo violino, ma non si ritiene superiore all’orchestra. “Come ho detto, abbiamo trovato il modo di chiudere le partite, di vincerle, tutti insieme, negli ultimi minuti e io sto dando un contributo con i miei tiri. Sento che la squadra ha fiducia in me, che i ragazzi hanno fiducia in me, che mi cercano nei minuti finali e questa fiducia mi fa stare bene e mi aiuta a essere produttivo. Siamo una squadra che difende duro, che negli ultimi minuti ha imparato a non far segnare gli avversari, a fare le giocate giuste, in difesa, a rimbalzo. Siamo tutti in fiducia, dobbiamo andare avanti così e con la spinta dei tanti tifosi che ritroveremo a Bergamo possiamo continuare a fare bene”, conclude Harrison.
RECEffe


giovedì 29 Gennaio 2026
