La magia la lasciamo agli altri. Noi dobbiamo essere concreti e pragmatici e andare avanti come abbiamo fatto nell’ultimo periodo, senza distrazioni e concentrati al massimo sul nostro obiettivo primario: la salvezza, ad ogni costo!”, afferma con estrema concretezza il ds giallorosso Mirco Campi.

Le prime partite del girone di ritorno, intanto, hanno già regalato molte gioie alla squadra di mister Delpiano e dello stesso Campi, grazie alla conquista di ben 11 punti in cinque partite (condite da tre vittorie e due pareggi ottenuti contro gli squadroni di Chievo Vr e Milan Futuro, in sfide davvero d’alto profilo). Alimentando così i sogni dei tifosi giallorossi.

Dopo la sconfitta – immeritata – contro la Real Calepina di fine girone d’andata dove abbiamo pagato a caro prezzo due episodi, la squadra si è ulteriormente legata condividendo l’obiettivo comune che sta cercando di traguardare con grande carattere, convinzione e determinazione: all’inizio del Campionato di D pagavamo a caro prezzo ogni singolo errore, da quel match in avanti la squadra è migliorata tantissimo come attenzione, concentrazione e cinismo”.

Tutti fattori che stanno regalando allo Scanzo una buonissima classifica, 12° posto a 28 punti e in piena zona salvezza. “Il clima è buono e sano, ma ogni domenica dobbiamo avere il desiderio di vendere cara la pelle e non concedere nulla a nessuno, con rispetto, ma senza paura in una categoria che non regala niente a nessuno”. Perché l’obiettivo di questa stagione dei giallorossi di Scanzo è fissato in modo chiarissimo, prosegue Campi:“Provare a raggiungere la salvezza il prima possibile e in qualsiasi modo, è un obiettivo che è chiaro e stampato in caratteri cubitali nella testa e nel cuore di ciascuno di noi”.

 

Lo Scanzo, ora sugli scudi per gioco e risultati, è una società che non ha mai fatto il passo più lungo della gamba, non ha mai voluto aprirsi a fusioni e unioni, è attenta al territorio, ai parametri economici e a rispettare gli impegni presi, lavorando assiduamente.
Andiamo molto fieri di questa filosofia, incentrata su pragmatismo e serietà; ma non dimentichiamo l’importante lavoro svolto dalle nostre squadre giovanili con due punti di riferimento cresciuti nel settore giovanile come Binetti (2003) e Deldossi (2006), ora in prima squadra, e ragazzi che da anni vestono questi colori. Entrambi, poi, quest’anno hanno trovato anche la gioia del gol per la soddisfazione di tutti. Durante questa stagione, hanno poi già esordito in prima squadra perfino due ragazzi della Juniores nazionale (2007-‘08) e diversi di loro sono in panchina con noi ogni domenica, utili per il presente e per il futuro”. Che a Scanzo si augurano ancora per tanti anni a tinte giallorosse.

Filippo Grossi