Un’altra tappa per tenere i playout il più possibile a distanza di sicurezza. Ma guai a fidarsi dell’avversario, penultimo nel girone A di serie C ben 16 lunghezze più sotto. “La classifica della Pro Patria non deve trarre in inganno: si tratta di una squadra con dei valori, che ha fatto mercato e può vantare tante individualità di livello in questa categoria”, la premessa di Giovanni Lopez, allenatore dell’AlbinoLeffe, intervenuto come sempre ai canali ufficiali del club.

Domenica 8 febbraio, allo Stadium di Zanica, la Bluceleste, quattordicesima a 28 punti dopo la vittoria corsara di Cittadella, affronta la partita in fascia pomeridiana, alle 14.30, confortata dalla certezza di aver trovato in Giacomo Sali, alla quarta di fila e alla settima rete stagionale, l’erede di Momo Zoma, il fuori categoria passato in estate al Norimberga in Serie B tedesca. Si tratta della prima gara di un intenso trittico in sette giorni: mercoledì trasferta a Novara, domenica sfida casalinga contro l’Arzignano Valchiampo.

All’alba della venticinquesima giornata, il tecnico romano dei seriani, opposto al collega Francesco Bolzoni cui serve un miracolo per risalire dai bassifondi, traccia un parallelo tra l’impresa del “Tombolato” contro una squadra da playoff e la sfida salvezza della venticinquesima giornata apparentemente molto più agevole. “A Cittadella la squadra mi è piaciuta molto: corta, aggressiva e accurata nell’esecuzione. Quando commetti pochi errori, anche contro una squadra molto forte, è più facile fare punti. Sarà fondamentale proseguire su quel trend. Abbiamo preparato un approccio forte alla gara, consapevoli che dovremo essere bravi nella lettura e nella gestione dei diversi momenti che si presenteranno nel corso del match”.

Le rotazioni di Lopez restano comunque corte al netto dell’ultimo arrivo di Franchini dal Brusaporto. “Pensiero rivolto anche alla gestione delle forze in vista dell’infrasettimanale? In questo momento non possiamo fare altro concentrarci esclusivamente sulla gara di domenica e ragionare di partita in partita – chiude l’uomo in panchina -. Non ci saranno novità rispetto alle assenze a Cittadella, tra Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti”. Esse