Tutta la verità, nient’altro che la verità di Simone Potop in vista della trasferta di mercoledì dell’AlbinoLeffe a Novara: “Per quello che stiamo facendo ci meritiamo di più, ma ottenerlo dipende solo da noi”. Il capitano e perno difensivo del 3-5-2 di Giovanni Lopez non ha ancora digerito la rimonta domenicale della Pro Patria penultima sul 2-2 domenica allo Stadium di Zanica. All’alba della ventiseiesima giornata del girone A di serie C, la volontà di rivalsa deve scoccare.

“Dobbiamo reagire e dare continuità al buon momento. A fare la differenza saranno i dettagli, perché il Novara è una squadra forte nonostante la posizione in classifica (28 punti contro i 29 seriani sopra la zona playout, NdR) – rimarca il difensore rumeno-torinese al sito ufficiale bluceleste -. Servirà massima attenzione per tutti i novanta minuti, che è proprio quello che ci è mancato nell’ultima partita. In gare così basta sbagliare anche un solo particolare per subire gol, e poi diventa tutto più complicato”.

Le 18 dell’11 febbraio, dunque, suonano come l’ora dell’ennesimo esame allo Stadio Silvio Piola. La compagine di casa, allenata da Andrea Dossena, all’andata, il 28 settembre, con Andrea Zanchetta ancora in panchina, aveva ceduto in rimonta al novantesimo a Sarr su cross di Gusu dopo essere stata recuperata sul 2-2 Da Graca-Colldel (4′ e 7′) da una doppietta mancina di Lombardi (17′ e 74′) con Arboscello espulso dopo 31 lancette sprecando il secondo cartellino proprio su Potop.

“Da questa partita mi aspetto che facciamo ciò che sappiamo fare, giocando con le nostre idee. Da capitano ho voluto ricordare ai miei compagni che gli errori fanno parte del percorso, ma per costruire un campionato importante dobbiamo essere bravi a ridurli al minimo. Ho cercato di spronare tutti, perché ci meritiamo di più, ma dipende solo da noi”, conclude il difensore. Esseffe