26a (7aR) serie C girone A – Novara, stadio “Silvio Piola” – mercoledì 11 febbraio
Novara – AlbinoLeffe 2-2 (0-1)
NOVARA (3-4-2-1):
Boseggia 6; A. Cannavaro 6, Lorenzini (cap.) 6, Khailoti 6; D’Alessio 6, Collodel 6,5, Basso, Agyemang; Arboscello 6 (14′ st L. Morosini 6), Le Donne 6,5 (43′ st Dell’Erba ); Alberti 6 (27′ st Da Graca ). A disp.: 12 Rossetti, 16 Raffaelli; 2 Scarpetta, 5 Bertoncini, 6 Citi, 3 Lartey, 4 Malaspina, 21 Ranieri, 65 Cortese, 7 Lanini. All.: Andrea Dossena.
ALBINOLEFFE (3-5-1-1): Baldi 5; Sciacca 6, Potop (cap.) 6, Giannini 6; Barba 6 (40′ pt Ciko 5,5, 33′ st Sottini 7), Agostinelli 6 (1′ st Mandelli 6), Astrologo 6,5, Parlati 7, Ambrosini 6,5; Lombardi 6,5 (14′ st Sali 6); Sorrentino 6. A disp.: 1 Di Chiara, 22 Facchetti; 45 Borghi, 16 Franchini, 21 Angeloni. All.: Giovanni Lopez 6.
Arbitro: Dasso di Genova 6 (Fanara di Cosenza, Spizuoco di Cagliari; IV Gauzolino di Torino. FVS: Cocomero di Nichelino).
RETI: 10′ pt rig. Lombardi (A), 11′ st aut. Baldi (N), 28′ st Da Graca (N), 37′ st Parlati (A).
Note: serata nuvolosa e umida, spettatori 1.510 di cui 1.276 abbonati e 234 paganti. Ammoniti Basso, Agostinelli, Ciko, Lombardi, A. Cannavaro, Khailoti e Lorenzini per gioco scorretto, Dossena (all. N., 33′ pt) per proteste, Baldi per ritardata rimessa in gioco. Espulso Khailoti al 49′ st per somma di ammonizioni (gioco scorretto). Tiri totali 7-4, nello specchio 3-2, parati 2-0, respinti/deviati 0-1, legni 1-0. FVS: 2 (N, 7′ pt: fallo da rigore Basso-Lombardi contestato; A, 24′ st, rigore reclamato per strattone di Basso a Sali). Corner 8-3, recupero 4′ e 6’+1′.

NovaraLombardi, già doppiettista nel 3-2 in rimonta all’andata, segna subito su rigore autoprocurato, Baldi si fa gol da solo smanacciando all’indietro per poi prenderne un altro per un errore di Giannini ed è Samuele Parlati a strappare il 2-2 per il trentesimo punto, che nel girone A di serie C varrebbe attualmente la salvezza con 2 lunghezze di vantaggio sui playout, leggi Ospitaello. L’AlbinoLeffe rischia troppo nella prima metà dopo essere andato sopra nel punteggio, perde anche Barba sostituito da Ciko, a sua volta avvicendato da Sottini per l’ennesimo acciacco e alla fine si costringe da sé a rincorrere una partita da gestire ma anche aggredire.

Essendosi aggiunti Garattoni e De Paoli agli indisponibili cronici Baroni, Boloca, Gusu e Lupinetti, Lopez rispetto al 2-2 casalingo rimontato dalla Pro Patria ha dovuto fare di necessità virtù in vista della chiusura domenicale del trittico da salvezza con l’Arzignano in casa. Cambiati due terzi della difesa e la regia, spostandoci Astrologo con l’inserimento di Agostinelli mezzala, oltre all’intero attacco adattando Lombardi alle spalle di Sorrentino con Sali a riposo. Al sesto è proprio il mezzodestro torinese a conquistarsi il penalty, scalciato da Basso che intendeva rinviargli la palla alle spalle sulla rimessa laterale di Barba spondata ottimamente da Sorrentino. Batte proprio la sottopunta di turno mandando Boseggia alla propria sinistra con la palla bassa nell’altro angolino. Alla dozzina la prima replica di Agyemang in solitario arpionando il lancio di Khailoti: Potop evitato, l’uscita a valanga di Baldi no e il rinvio dalla diagonale di Ambrosini nemmeno. Incespicato sul pallone Alberti al ventesimo e recuperato D’Alessio da Giannini (25′), adattato a braccetto per dare requie a Sottini, scollinata la mezzora è l’apripista a non imbracciare la doppietta girando a lato di sinistro dal limite senza approfittare del movimento del suo centrattacco sul pallone di Parlati dal centrosinistra.

Fra 36′ e 38′, una Bluceleste troppo conservativa e dedita al contenimento rischia due volte. Prima sullo schema di Le Donne dalla sinistra, un corner corto ma mica di tanto per il contatto sospetto tra Sciacca e Alberti, con Baldi a uscire alto con carambola sulla testa del terminale di casa impossibilitato a indirizzarla. Quindi, il tiro-cross di D’Alessio sbracciato oltre l’incrocio dall’ultimo ostacolo e la ciccata incredibile a centro area dell’autore del fallo da penalty sulla susseguente battuta dalla bandierina.

In avvio di ripresa, col play Mandelli al posto dell’ammonito Agostinelli per la conseguente sequela di Astrologo, il capitano dei seriani deve sbarrare il passo ad Alberti in fallo di fondo lungo la costruzione novarese della catena di destra. Prima dell’errore in gioco aereo a campanile del medesimo sulla manovra crossata dal pendolino sinistro locale, il pareggio preso nel modo più rocambolesco possibile. Un flpper dal quinto corner, battuto corto dalla sinistra da Collodel per il pallone a rientrare di Le Donne per il suo braccetto sinistro: traversa piena, sul rimbalzo all’indietro l’estremo dei bergamaschi la smanaccia nella propria porta col drappello di difendenti alle sue spalle ma l’attrezzo di gioco bene in vista.

Il momento peggiore possibile, se è vero che l’assistman dell’1-1 apre il compasso un po’ troppo sullo scarico di Agyemang (18′) ed è largo in eccesso anche lo stacco a incrociare di Alberti sul palo lontano figlio del cross di Basso dal lato corto di destra. Sul volo d’angelo al limite dell’area piccola di Giannini, accompagnato dal primo corner di Astrologo dalla sinistra, c’è Sali, subentrato al rompighiaccio, a reclamare lo strattone di Basso, ma il ricorso al Football Video Support da parte del tecnico romano è inutile. E chi ha mancato la chance non prende il lancetto di Agyemang per la new entry Da Graca, che non sbaglia al rientro dopo quasi tre mesi.

Siamo allo spicchio finale, di tempo ce ne sarebbe. Collodel anticipa Sali in angolo lungo lo schema di Parlati dal centrosinistra per il cross dall’alto lato di Ambrosini e, sulla terza battuta del romano dalla destra, insacca di testa in tuffo, quanto non era riuscito al suo braccetto sinistro, mentre Sottini, procuratosi il fallo di Lorenzini, si prende cura di Agyemang. Khailoti guadagna la doccia al 4′ di recupero per il secondo giallo speso colpendo al volto proprio il difensore in rosso-giallo dell’ultimo slot. Quarta rete in campionato per entrambe le mezze ali a segno. Si.Fo.