“Domenica in casa contro il Ranica e fra due settimane ospiti sul campo della Zognese: questi sono i due appuntamenti che ci diranno che campionato potremo fare, se rilanciarci nella lotta per i Play-off oppure se mentalizzarci sulla lotta per evitare i Play-out”. Anticipa così il prossimo turno di Prima Categoria Gir. E di domenica 22 febbraio in programma alla ‘Fiorente Arena’, Juri Redondi, il bravissimo direttore generale della Fiorente Bergamo.
La squadra gigliata vive un periodo abbastanza opaco, ma è pronta ad affilare le sue armi migliori per rilanciarsi anche grazie agli ultimi colpi di mercato. “Siamo intervenuti per cercare giocatori di esperienza che affiancassero i nostri molti giovani (la Fiorente è la squadra con la rosa più giovane, attorno ai 22-23 anni, ndr.) e abbiamo pescato due grossi calibri, come Facchinetti e Momo Sare: i due calciatori si sono subito inseriti bene nella nostra realtà e sono convinto che ci daranno una grossa mano in questa parte finale della stagione”.
Redondi poi fa il punto, più in generale, sull’annata in casa Fiorente sottolineando la grande importanza per la società viola del settore giovanile: “Siamo secondi soltanto all’Atalanta come settore giovanile in città e negli ultimi due anni abbiamo fatto importanti investimenti per diventare una società di riferimento per i ragazzi di Bergamo grazie anche alla creazione della Fiorente Academy”.
Fiore all’occhiello, in particolare, “è la nostra squadra Juniores Elite che nelle ultime stagioni ha disputato campionati davvero importanti (chiudendo al terzo e al secondo posto in classifica, ndr.), e che anche quest’anno si sta confermando su alti livelli”.
Inoltre, prosegue Redondi “la novità della stagione 2025/2026 è stata la creazione di due nuove squadre – che vanno a completare perfettamente l’offerta calcistica – come l’U18 e l’U21 entrambe quarte nei rispettivi campionati alla loro prima stagione: siamo davvero molto contenti. Per il futuro, abbiamo infine l’ambizione a livello giovanile di fare in modo che tutte le nostre formazioni disputino i campionati regionali e, in particolare, che i Giovanissimi e gli Allievi possano anch’essi diventare squadre “Elite”: passo per passo stiamo lavoriamo ogni giorno per centrare questi importanti obiettivi!”.
Filippo Grossi


sabato 21 Febbraio 2026

