26a (7aR) Primavera 1 – Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 (sintetico) – domenica 22 febbraio (ore 11)
Atalanta Under 20 – Genoa Under 20 3-1 (1-1)
ATALANTA (3-5-2):
Anelli 5; Isoa 7, Parmiggiani 6, Ramaj (cap.) 6,5; Gobbo 7, S. Mouisse 6,5, Gerard Ruiz 7, Bonanomi 6,5 (23′ st Arrigoni 6,5), Leandri 6,5; Cakolli 5,5 (22′ st H. Camara 5,5), Baldo 7,5 (35′ st Bono sv). A disp.: Barbieri, Leto; Artesani, Rinaldi, Mungari, Belli, Aliprandi, G. Percassi. All.: Giovanni Bosi 6,5.
GENOA (3-4-2-1): Lysionok 5; Klisys 6,5, Arata 6 (27′ st Galvano 6), Celik 6,5; Odero 6, Romano (cap.) 6,5, Taieb 6 (19′ st Giangreco 6), Ouedraogo 6,5 (19′ st Spicuglia 6); Gibertini 6,5 (37′ st Meola sv), Lafont 6; Zulevic 6. A disp.: Baccelli, Grossi, Lauricella, Niat, Longobardi, Albè, Fazio. All.: Jacopo Sbravati 6.
Arbitro: Cerea di Bergamo 5,5 (Daghetta di Lecco, Manzini di Voghera).
RETI: 28′ pt Isoa (A), 40′ pt Gibertini (G), 15′ st Gerard Ruiz (A), 31′ st Baldo (A).
Note: mattinata soleggiata e tiepida, spettatori 150. Espulso per proteste l’accompagnatore dell’Atalanta Maurizio De Lorenzo, addetto all’arbitro, all’11’ st. Ammoniti Bonanomi per proteste, Arata e Klisys per gioco scorretto, S. Mouisse per simulazione. Tiri totali 18-11, nello specchio 9-3, parati 6-3, respinti/deviati 5-2. Corner 8-2, recupero 1′ e 4′.

Zingonia – Isaac Collins Isoa di testa in controtempo per il primo gol in categoria, Gibertini borseggia la rimessa con le mani di Anelli per rovinare i piani, Ruiz all’ora di gioco battezza l’angolino con la complicità di Lysionok e Baldo scrive 11 in tap-in sulla botta in lunetta respinta di Arrigoni. La Primavera dell’Atalanta dopo un digiuno di sette turni di campionato con soli tre pareggi torna alla vittoria battendo 3-1 il Genoa a Zingonia. In classifica 35 punti dopo 26 turni. L’ultimo bottino pieno risaliva allo stesso score a Monza del 3 gennaio scorso.

Intorno al terzo è Mouisse a farsi vedere girando alta sul primo incrocio la punizione conquistata da Cakolli e puntando il braccetto destro ospite che sembra toccarlo sul destro all’ingresso in area. Al settimo spunta Odero alla destra dell’area imbeccato dal lancetto di Taieb, che al decimo sparerà altissimo di seconda, senza impensierire Anelli con la palla dentro da presa sicura, mentre sul ribaltamento Klisys esce stavolta in diagonale sullo svizzero-albanese dei nerazzurri con ultimo tocco senza controllo di Baldo sul fondo proprio dove il campo finisce. In asse con Romano e Lafont è Ouedraogo (9′) a chiamare il muro di Gobbo, che poi a undicesimo scollinato pennella per lo stacco imperfetto del suo centravanti.

Inizia una partita nella partita con la volée di Samir da tuffetto per bloccarla, dettata da Leandri al 17′, prima conclusione in porta. La seconda è sempre atalantina e arriva entro la cinquina cronometrica, quando il pendolino sinistro succitato trova il velo di Bonanomi per il destro centrale di Baldo un po’ masticato girandosi a centro area sul contrasto di Arata. Al terzo, ecco il vantaggio, sull’onda lunga di una punizione da sinistra respinta dell’ex Villa Valle con Bonanomi ad aprirla dall’altra parte e Gobbo a rimetterla a sinistra, da dove il cross a rientrare di Baldo coglie il braccetto nigeriano-bergamasco quasi in anticipo sul pallone, uno slancio verso l’alto in torsione verso destra a effetto palombella verso il palo opposto. Arata prova a rispondere in gioco aereo da corner sbagliando mira alla mezzora, idem Klisys (32′) che fatto girare verso destra dal suo regista sgancia la botta dritta appena da fuori a mezzo metro abbondante dal sette.

Tutte chance succedutesi di paio di lancette in paio. A una dozzina dalla pausa Cakolli perde un tempo di gioco sulla verticalizzazione di Gerard Ruiz dettata da Leandri, a sette la prima parata di Anelli che dice no alla girata di Zulevic su manovra di Ouedraogo prolungata di tacco da Gibertini, che però si rifà subito andando a disturbare il portiere di casa. Servita sui piedi, la sottopunta genoana scaraventa nel sacco da sinistra a destra davanti all’area piccola. Da un braccetto all’altro Celik colpisce di testa a campanile (44′), mentre Mouisse la colpisce bassa e debole su sponda di Gobbo lungo l’ultimo schema da lontano del primo tempo by Bonanomi. In avvio di ripresa dubbi sulla carica di Taieb alle spalle di Cakolli sul la di Gobbo (3′), mentre l’autore del pari fallisce incredibilmente il sorpasso al nono alzando di sinistro da pochi passi sul pallone offerto a Odero dal suo capitano con velo di Lafont.

Leandri (13′) salta con Isoa sul corner di Bonanomi, che ne batte tre di fila, vedendosela deviare dalla schiena di un avversario. Al sesto per la Baby Dea, il nuovo sorpasso a opera del regista catalano, chiamato a incrociare quasi dal limite lo scarico dal fondo a destra di Bonanomi. Baldo si gira troppo debolmente (17′) per chiudere la pratica in anticipo, Romano invece impegna Anelli alla difesa del palo, Mouisse va al tiro convergendo da mancina (28′) senza indovinare l’angolino. Non lo fa per poco la new entry Arrigoni, ma Baldo non può sbagliare sulla parata del portiere dei liguri. Il cui terminale unico alza al volo di seconda (41′). Finisce così, domenica prossima alle 15 si va dall’Inter Under 23. Esseffe