28a (9aR) serie C girone C – Caravaggio, Stadio Comunale – domenica 22 febbraio (ore 12.30)
Atalanta Under 23 – Cosenza 0-0
ATALANTA U23 (3-4-2-1):
Vismara 6; Plaia 6 (31′ st Comi 6), Obrić 6,5, Berto 6; Bergonzi sv (12′ pt Steffanoni 6), Levak 6, Panada (cap.) 6,5 (31′ st Pounga sv), Ghislandi 6; Manzoni 6,5 (24′ st Cortinovis 6), Cassa 6,5; Misitano 5,5 (24′ st Zanaboni 6). A disp.: Pardel, E. Zanchi; Simonetto, Comi, Pounga, Cissè, Guerini, Riccio, Navarro, Idele, Mencaraglia. All.: Salvatore Bocchetti 6.
COSENZA (4-3-3): Pompei 6,5; Cannavò 6 (1′ st Florenzi 6), Moretti 6, Dametto 6, Caporale (cap.) 6; Ba 6,5 (37′ st Contiliano sv), Palmieri 6,5 (20′ st Garritano 6), Langella 5,5; Ciotti 6,5, Beretta 6 (37′ st Achour sv), Emmausso 6 (24′ st Ferrara 6). A disp.: Vettorel, Vannucchi; Contiero, Pintus, D’Orazio. All.: Antonio Buscè 6.
Arbitro: Caruso di Viterbo 6,5 (D’Ambrosio Giordano di Collegno, Testaì di Catania; IV Rossini di Torino. FVS: Martone di Monza).
Note: pomeriggio soleggiato e tiepido, spettatori 773 per un incasso di 6.597 euro. Ammoniti Manzoni, Cannavò, Palmieri e Plaia per gioco scorretto. Tiri totali 8-5, nello specchio 2-0, parati 2-0, respinti/deviati 0-1. Corner 5-3, recupero 1′ e 5′.

Caravaggio – Brodino e occhiali per l’Atalanta Under 23 in casa col Cosenza, ma che strizza per quei due destri ai dirigibili di Achour e soprattutto di Langella al novantesimo, solo soletto, di seconda a un metro a mezzo dal dischetto sull’iniziativa sporcata di Ciotti. I nerazzurri non infilano gli unici due tiri in porta del match, entrambi di Cassa, il destro aperto da Manzoni oltre la mezzora e quello da tuffo in presa a mezza altezza da fuori sullo scambio con Panada al 18′ della ripresa, rischiando nel finale a onta di un’indiscutibile supremazia territoriale. 31 punti in classifica e dodicesimo posto a due vittorie di distanza dalla zona playoff: sabato alle 14.30 si va a Trapani.

Da quinto a quinto non incrocia la deviazione Bergonzi al settimo prima di lasciare il posto per infortunio a Steffanoni, mentre Manzoni al 18′ calcia sull’esterno della rete in mezzo girello lungo lo schema tra Panada e Levak dalla bandierina destra con retropassaggio. Al 23′ il pretenzioso tacco volante di Emmausso su cross dal fondo di Palmieri.

Se a un poker dall’intervallo Levak svettando manda fuori tempo anche Obric sullo schema di Panada dalla sinistra (42′) e il terminale unico Misitano manda alle stelle lungo il triangolo manzoniano prima del tentativo sul fondo dello stesso trequartista destro, in avvio di ripresa Ba col sinistro a rientrare dal limite è il primo squillo silano spondato di petto da Beretto su pallone del regista dalla sinistra. A cronometro raddoppiato Berto spizza l’angolo di Panada da mancina, quindi il secondo e ultimo tiro nello specchio dell’intero incontro, invero vagamente soporifero. Tranne il finalino con un paio di brividini di troppo. SF