Stasera a Bergamo i nerazzurri andranno a caccia dell’impresa: il risultato di 0-2 a favore dei tedeschi, maturato all’andata grazie alle reti di Guirassy e Beier, sembra essere una pesante sentenza per la squadra di Raffaele Palladino che, dopo la grande campagna della fase a campionato, sperava di poter dire la sua alle eliminatorie. Non è ancora escluso ma, per avanzare, sarà necessaria una prestazione decisamente diversa da quella di martedì scorso.
Come arriva la Dea
L’Atalanta arriva a questa partita carica per l’importantissima vittoria di domenica contro il Napoli, successo che corona un ottimo periodo in Serie A con quattro successi e un pareggio nelle ultime cinque, forma che le ha permesso di risalire fino al settimo posto dopo l’inizio disastroso con Juric. A complicare l’impresa ci sono le grandi assenze di De Ketelaere e Raspadori, due dei giocatori che sotto la guida di Palladino stavano rendendo meglio; segnali confortanti però arrivano proprio da domenica, quando a decidere la partita sono stati proprio i due sostituti degli assenti: Samardzic e Pasalic.
Come arrivano i tedeschi
Il Borussia arriva a questa partita forse nel periodo migliore degli ultimi anni. In campionato non perde dal 18 ottobre contro il Bayern. Grandi meriti vanno dati al tecnico croato Niko Kovac: dal suo arrivo nel febbraio del 2025, quando la squadra rischiava di non qualificarsi nemmeno alla Champions, i gialloneri hanno messo in mostra una progresso esorbitante, trovandosi secondi in classifica a oggi, il che in Germania è praticamente il massimo visto lo strapotere del Bayern. L’ex allenatore del Wolfsburg può sorridere anche sul piano degli infortunati, gli unici assenti sono i centrali Mane e Sule, che comunque avevano trovato poco spazio nel corso della stagione, infatti il tecnico ha sempre schierato nella difesa a tre Shlotterbeck e Anton, variando costantemente uno dei braccetti. A ricoprire quel ruolo all’andata ci ha pensato il giovanissimo italiano Luca Reggiani: 2008 che ha già trovato quattro presenze in tutte le competizioni, risultando anche una presenza importante per le selezioni giovanili italiane nelle competizioni internazionali. Domenica è arrivato un pareggio in rimonta contro il Lipsia, un punto importante, maturato col gol di Fabio Silva in pieno recupero contro una squadra comunque molto insidiosa.
Tabù doppia rimonta
In 126 occasioni in cui una squadra ha perso la gara d’andata con due o più gol di scarto, solo in 15 casi il risultato è stato ribaltato. L’ultima eccezione risale al 2020 nello scontro tra Liverpool e Barcellona. L’Atalanta, nelle quattro occasioni in cui ha perso la gara di andata, è poi stata eliminata dalla competizione. A sottolineare la brutta prestazione dell’andata c’è un dato molto significativo: tre tiri tentati dai nerazzurri nei 90’. Solo una volta nella sua storia europea la squadra nerazzurra ha fatto peggio: due tiri contro il Real nel 2020/21. Tutte queste statistiche ci raccontano davvero una partita che può sembrare un’impresa.
Le ultime dai campi
Ormai le decisioni sulle formazioni sono state prese, mancano solamente da sciogliere gli ultimi dubbi per i due tecnici: Palladino conferma Kolasinac in difesa, affiancandolo a Scalvini e probabilmente a Hien al posto di Djimsiti che all’andata aveva sofferto la fisicità di Guirassy. A centrocampo molto probabilmente verranno confermati i quattro della settimana scorsa. Davanti, oltre a Scamacca, ne dovrà scegliere due tra Pasalic, Samardzic e Zalewski per dare supporto al 9 e sfruttare gli inserimenti.
Kovac invece dovrebbe confermare gli undici dell’andata, anche se il ritorno di Shlotterbeck, però ancora senza minuti dopo il lieve infortunio, potrebbe togliere il posto a Reggiani, titolare anche sabato in campionato.
Rifacendoci alla partita di andata possiamo sicuramente prevedere come sarà lo scontro di stasera: Palladino dovrà essere bravo a osservare cosa non è andato e prendere le giuste contromisure anche se chiaramente i tedeschi non avranno alcuna intenzione di fare la partita, forti del doppio vantaggio. Un tema chiave sarà – come detto – la scelta del centrale, lo strapotere fisico di Guirassy aveva creato non pochi problemi alla retroguardia nerazzurra, perciò la speranza è che le capacità fisiche di Isak Hien possano tornare utili per arginarlo e limitare le sue occasioni.
New Balance Arena piena? Sì e no
Stasera lo stadio di Bergamo sarà pieno, almeno per quanto riguarda le curve bergamasche. Resta a disposizione qualche centinaia di biglietti tra le due tribune. Il famoso muro giallo invece sta avendo non pochi problemi: era atteso il sold out nel settore ospiti ma gli avvenimenti delle ultime ore hanno suscitato l’ira dei gruppi organizzati: numerosi fans sono stati bloccati in aeroporto dalle forze dell’ordine tedesche che gli hanno impedito di partire, mentre alcuni di quelli già approdati in Italia hanno ricevuto delle visite nei loro appartamenti per dei controlli inattesi. Ciò ha portato numerosi gruppi a disertare la trasferta in segno di protesta contro la UEFA. Già all’andata erano stati esposti degli striscioni dai gialloneri contro la vendita del settore ospiti riservata solo ai tifosi residenti in Germania. Dopo le richieste dei gruppi però lo stop è stata limitato solo ai residenti in Sicilia, Campania e Liguria, zone in cui i tifosi del Dortmund hanno un forte legame con i gruppi organizzati locali. La situazione perciò sembrava risolta ma gli avvenimenti degli ultimi giorni hanno complicato nuovamente le cose. Il club tedesco ha evidenziato ai tifosi come comportarsi: mettendo in chiaro i punti di ritrovo, sottolineando che è fortemente sconsigliato esporre striscioni o qualunque elemento giallonero prima dell’accesso nel settore ospiti dello stadio e infine comunicando ai gruppi organizzati che per esperienza le forze dell’ordine italiane interverranno anche per scontri minori.
Gli strascichi della vicenda Inacio
Ad alimentare ulteriormente la tensione di questa sfida, anche gli strascichi del caso Inacio: come era già successo all’andata, le due parti non si presenteranno al pranzo istituzionale, consuetudine prima dei match europei. Alla base di questa decisione c’è la forte discussione dei club sul trasferimento del 2024 dai nerazzurri ai tedeschi di Samuele Inacio.
Sogno ottavi
Ricordiamo che la squadra che passerà il turno agli ottavi affronterà in base al sorteggio una tra Arsenal e Bayern Monaco: comunque vada, una sfida ostica ma affascinante.
Luca Teani


mercoledì 25 Febbraio 2026
