L’esclusiva Sport Mediaset vale la lunghissima attesa per la messa in onda parziale dell’intervista a Raffaele Palladino, mentre c’è un Nicola Zalewski, romanista dentro almeno quant’è polacco, in forma integrale. L’Atalanta con la Lazio mercoledì sera cerca il ticket per la settima finale di Coppa Italia della propria storia, col trofeo vinto nel 1963 a fare da apripista nella bacheca finora corroborata anche dall’Europa League di due anni fa.

La semifinale d’andata, senza De Ketelaere, Ederson e (salvo miracoli) Raspadori, è uno degli spartiacque stagionale per i nerazzurro: “Ci teniamo molto alla Coppa Italia, è la strada più veloce per l’Europa. Alzare una coppa è un nostro obiettivo”, le parole appena raccolte dal tecnico nerazzurro. “Abbiamo di fronte un avversario dal dente avvelenato che conosciamo bene e abbiamo battuto di recente in campionato. Avrà voglia di batterci”.

“Sono due partite importantissime di una competizione a cui teniamo in modo particolare, considerando le tre finali negli ultimi sette anni – chiude Palladino -. Vorremmo arrivarci per la quarta volta: alzare una coppa è un sogno e un obiettivo. Mercoledì sera sarà una partita speciale che abbiamo caricato nel modo giusto”.

L’esterno polacco trasformatosi nel trequartista largo che è sempre stato nelle giovanili giallorosse, a segno insieme a Ederson nella vittoria all’inglese sempre all’Olimpico a San Valentino, sprona lo spogliatoio: “Dovremo essere bravi ad archiviare la sconfitta col Sassuolo, rimanendo concentrati per 90 minuti, consapevoli che ci sarà anche la partita di ritorno”. “Incontriamo una grande squadra in grado di metterci in difficoltà. Ma vogliamo fortemente questa coppa. Il nostro percorso con Palladino è ripartito alla grande, siamo l’unica italiana rimasta in corsa in Champions League e non vogliamo certo fermarci qui”, rimarca. “Domenica col Sassuolo è stata una partita negativa: nei primi 15-20 minuti eravamo entrati bene, poi ci siamo spenti iniziando a sbagliare tecnicamente le giocate”, la chiosa. A Zingonia la sessione post pranzo ha preceduto la partenza in aereo per la Capitale: si gioca alle 21 di mercoledì 4 marzo. Effe