È un campionato indimenticabile e spettacolare quello che ci sta regalando il Girone B d’Eccellenza lombarda, dove l’equilibrio e la vitalità regnano sovrani. Siamo di fronte a un livello tecnico altissimo che vede scontrarsi compagini con tantissimo potenziale, non solo bergamasche ma da tutta la Lombardia. In un ranking a cui piace cambiare di settimana in settimana, mantiene salda la vetta la Tritium, in testa con 57 punti e la bellezza di 8 partite vinte nelle ultime 9, con un solo pareggio contro la Cisanese. Nonostante il suo grande vantaggio, la capolista non può di certo permettersi cali di tensione e deve difendere il suo primato dalle dirette inseguitrici che al momento sono a 7 lunghezze: la Baranzatese seguita dal Ponte SP Mapello, con 50 punti, che tra l’altro si sfideranno allo stadio Legler di Ponte San Pietro nella serata di oggi.
Un significativo riconoscimento di stima per il gruppo arriva in particolare dal giornalista sportivo Mattia Vavassori, il quale definisce la Tritium come “un’ottima squadra costruita in estate dal direttore sportivo abduano Giuseppe Pardeo ed allenata da mister Matteo Serafini, completa in ogni reparto e trascinata da giocatori rivelazione come l’esterno offensivo ugandese classe 2005 Oscar Mawa, che ci ha regalato ben 9 gol”.
La forza incredibile della Tritium risiede in una rosa che sa mescolare perfettamente l’esperienza alla freschezza dei suoi giocatori: “Davanti, il reparto offensivo offre diverse soluzioni di valore come Roberto Ratti, Stefano Agello e Gianmaria Valente, supportati dall’innesto di promettenti giovani 2007 che si sono già messi in mostra con ottime prestazioni e diversi tiri in porta. Tra questi spiccano i due attaccanti Gabriele Amoruso, altro prodotto delle giovanili trezzesi, e Alessandro Giannattasio, arrivato a gennaio dal Pavia, con la sua doppietta all’esordio, e il difensore Mariani. L’ossatura della squadra poggia anche sui pilastri difensivi di Filippo Campani, cresciuto nel settore giovanile trezzese, Mario Scietti, capitano alla quarta stagione consecutiva a Trezzo sull’Adda, e Paolo Scarcella, autentico ministro della difesa, mentre tra i pali la sicurezza è garantita da Daniel Genini, reduce della vittoria in campionato ottenuta l’anno scorso con la maglia del Mapello, e dal suo vice Nicolò Bassani, cresciuto nelle giovanili trezzesi, senza dimenticare tutti i giovani e i giocatori che subentrano e si fanno sempre trovare pronti in ogni partita”.
L’elemento chiave che rende questo campionato uno dei più belli e sentiti degli ultimi anni, come sottolineato anche da Vavassori, “risiede nell’arrivo di giocatori provenienti da categorie superiori. Il loro approdo in Eccellenza ha garantito un salto di qualità a questo girone. Esempi lampanti sono proprio in maglia biancoazzurra: il fortissimo centrocampista Michele Mandelli, ex giocatore con un passato in serie D e alla prima stagione in Eccellenza, un lusso per questa categoria, e il mediano Zeni Husmani, profilo internazionale con oltre 400 presenze tra Turchia, Macedonia e Slovenia nei massimi campionati.
Ci troviamo nel cuore di una stagione vibrante e molto combattuta in cui potrebbero essere a rischio di retrocessione diretta due squadre come Fanfulla e L’Accademia Pavese. Inoltre la lotta per evitare i play out è apertissima: formazioni come Casteggio, Cinisello, Lemine Almenno, Fucina dovranno dare il meglio di sé per salvarsi e evitare la retrocessione”.
Navigano, invece, in acque più tranquille Tribiano e Seregno che, secondo Vavassori “hanno ancora le carte in tavola per tentare l’assalto alla zona play off”. Zona da cui è invece scivolato fuori il Codogno, che dopo un girone d’andata al vertice ha perso punti proprio in seguito al ko nello scontro diretto con la Tritium.
A completare il quadro di un girone B così competitivo, conclude Vavassori “sono realtà meritevoli come la milanese Academy Calvairate, che mette in mostra tutto il talento con il suo abile attaccante senegalese Sow Seydou”.
Giorgia Bianca Agosta