Sono momenti di panico e grande preoccupazione in casa Pegasus Sporting Club per il proprio allenatore, Luciano Caldara, tecnico della squadra di calcio a 5 FIGC – Serie D, che attualmente si trova a Dubai, impossibilitato a rientrare in Italia a causa dell’improvviso attacco militare e della conseguente chiusura dello spazio aereo.
La tensione è molto alta dal momento che la zona si trova in allerta a causa dei bombardamenti che hanno impedito la partenza di tutti i voli.
Caldara, che si trovava negli Emirati per uno scalo tecnico, è attualmente bloccato in una struttura alberghiera insieme ad altri connazionali. A preoccupare la società bergamasca è soprattutto il clima di incertezza: dai messaggi ricevuti emerge come, a differenza di cittadini di altre nazionalità che stanno già ricevendo indicazioni per i voli di rientro, per gli italiani la situazione appaia ancora del tutto bloccata e priva di comunicazioni ufficiali.
Di fronte a questa situazione di emergenza, la Pegasus ha scelto di rivolgere un appello urgente al Ministero degli Esteri affinché possa intervenire con la massima tempestività. La richiesta alla Farnesina è quella di garantire assistenza immediata ai cittadini italiani presenti a Dubai, valutando l’attivazione di corridoi aerei o soluzioni straordinarie per permettere il prima possibile un rientro in sicurezza.
L’intera società, dagli atleti alle famiglie, resta in costante contatto con l’allenatore, confidando in un rapido intervento delle autorità competenti per risolvere una situazione che si fa di ora in ora più tesa.
Giorgia Bianca Agosta
mercoledì 4 Marzo 2026

