Tritium-Assago 1-1
Tritium (4-2-4): Genini 5,5; Campani 6, Scietti 6, Scarcella 6, De Petri 6,5; Husmani 6,5, Mandelli 6,5; Mawa 6, Valente 5,5, Amoruso 7 (28’st Giannattasio 6), Ratti 6 (24’st Agello 6). All. Serafini 6. A disposizione: Bassani, Traina, Cassaghi, Biffi, Cremonesi, Ortelli, Raimondi.
Assago (4-4-2): Gambazza 6; Di Conza 6, Lopane 6,5, Di Cosmo 6,5, Di Jenno 6; Di Raco 7 (20’st Gasparetto 6), Ricca 6, Leotta 6, Iervolino 6; Iacuaniello 6, Lasi 6 (27’st Cominetti 6). All. Abbate 6. A disposizione: Gargarella, Brianti, Invernizzi, Putignano, Liuzzo, Ravarini, Miotto.
Arbitro: Kumbulla di Verona 6 (Vago 6-Ravelli 6)
Reti: 2’st Di Raco (A), 11’st Amoruso (T)
Note: giornata soleggiata e serena. Temperatura 13°. Spettatori 200 circa. Terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Abbate (mister dell’Assago), Leotta (A). Espulsi: al 33’st Valente (T) rosso diretto per proteste. Angoli: 10-2. Recupero: 0’pt+3’st.
TREZZO SULL’ADDA (MI) – Pareggio amaro casalingo per la Tritium che, nonostante una gara dominata letteralmente e in inferiorità numerica dal 33′ del secondo tempo per l’espulsione di Valente, non va oltre l’1-1 contro un compatto e ostico Assago, squadra quadrata e compatta in lotta per la salvezza e posizionata appena al di sopra della zona playout. Le reti si sono concretizzate tutte nel secondo tempo: al 2′ Di Raco ha sfruttato a favore un tiro cross insidioso che è terminato in rete grazie anche alla complicità di Genini. Nove minuti più tardi con un’incornata ha pareggiato il conto delle reti Amoruso su assist di De Petri. È stata una gara dove la differenza tecnica era evidente, ma i trezzesi non sono riusciti a sabotare il fortino difensivo ospite. Mister Serafini, che deve rinunciare allo squalificato Bozzuto, opta per il consueto 4-2-4. Mister Abbate risponde col 4-4-2 con gli ex di turno Leotta a centrocampo e Cominetti in panchina. La partita è fin da subito a trazione abduana. Al 3′ super azione di Ratti che scheggia il palo, poi Mawa a colpo sicuro cerca la porta e l’Assago si rifugia corner. Al 16′ super azione di Mandelli che salta l’uomo, tiro a botta sicura e Lopane mette la sfera in angolo. Al 38′ Mandelli sulla fascia sinistra serve Mawa che schiaccia troppa la palla di testa. Nella ripresa al 2′ l’Assago si porta in vantaggio: cross velenoso dalla destra di Raco su cui si avventa Genini che sbaglia l’intervento e la palla finisce clamorosamente dentro. Al 10′ assedio della Tritium e Amoruso in diagonale cerca il pareggio. All’11’ i biancoazzurri pareggiano: De Petri dalla sinistra fa partire un cross pennellato per Amoruso che di testa battezza l’angolino destro alto. Sessanta secondi dopo girata di Valente parata da Gambazza. Al 19′ doppia super occasione per Mawa e De Petri che si divorano due reti in movimento. Al 23′ super azione di Valente, palla al centro e Ratti calcia debolmente. Al 26′ occasione pazzesca per l’Assago con un diagonale di destro di Di Conza su cui si oppone con un miracolo in tuffo Genini. Al 33′ la Tritium resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Valente con un rosso diretto per una parola di più detta all’arbitro. Al 39′ fucilata di Iervolino che si spegne sul fondo. Al 48′ tiro a giro di Agello deviato in corner. È l’ultima occasione della gara: un solo punto per la Tritium sempre prima in classifica nel girone B d’Eccellenza lombarda.
Le interviste
Gabriele Amoruso, giovane attaccante classe 2007, ha realizzato la rete del pareggio della Tritium: “È stata una partita fisica complicata. L’Assago ha calciato una volta in porta, oltre il cross dove è nato il gol. Per il resto della partita abbiamo praticamente giocato solo noi. Sono entusiasta per il gol che ho fatto e per aver aiutato la squadra a strappare almeno un punto da questa partita dove avremmo dovuto portarne a casa tre per come abbiamo giocato. Il calcio è anche questo e non molleremo mai continuando a combattere per l’obiettivo”.
Stefano Agello, esterno offensivo abduano, analizza la gara: “C’è un po’ di rammarico perché avremmo voluto ovviamente vincere. C’è stato un rosso secondo me ingiusto pee Valente e abbiamo giocato venti minuti in dieci uomini ma comunque abbiamo prodotto gioco e occasioni. È un peccato però ora dobbiamo andare avanti e pensare a domenica”.
Gli fa eco Alessio De Petri, autore dell’assist per la rete di Amoruso: “L’Assago è sempre una squadra difficile da incontrare. Anche all’andata avevamo pareggiato. Si chiudono bene in difesa. Abbiamo dominato. Hanno segnato un gol fortunato e tolto questo non abbiamo subito niente. Anche in dieci abbiamo giocato per fare nostra la vittoria. Rispetto al solito non abbiamo avuto molte occasioni dopo tanto gioco macinato. Non è cambiato niente per la classifica. Andiamo sempre in campo per vincere. Domenica prossima col Tribiano andiamo per cercare di vincere. Mancano sette partite e dobbiamo vincere domenica dopo domenica. Non è cambiato niente dal punto di vista del morale e della classifica. Abbiamo giocato una buona partita”.
Mattia Vavassori


mercoledì 4 Marzo 2026
