22a (7aR) B Interregionale girone B – Nerviano, Palestra Scuole Elementari via Roma/via L. da Vinci – domenica 8 marzo (ore 18)
Invalves Nervianese 1919 – Unica Bluorobica Bergamo 88-72 (16-13, 49-25, 65-49)
NERVIANESE:
Tapparo 4 (1/4, 0/2, 2/2, 9 ass., 1 st.), Bonavida 23 (3/6, 5/9, 2/3), Cemmi 8 (3/6, 0/2, 2/2, 3 rec., 1 st.), Airaghi 19 (1/4, 4/6, 5/6, 14 r., 4 ass.), Bianchi 5 (1/2, 1/2, 5 r., 3 ass.); Pettinaroli 18 (0/1, 6/7, 0/1, 3 ass.), Peri 7 (2/2, 1/1, 3 ass.), Manganotti (0/1 da 3), Bigarella NE, Colombo 4 (2/4). Coach: Alberto Barbarossa.
T2 13/29, T3 17/30, TL 11/14 – rimbalzi + ( ), assist ( )
BLUOROBICA: Franco 12 (1/3, 3/7, 1/2, 6 r., 5 ass., 2 rec.), Polanco 10 (3/8, 0/3, 4/4, 6 ass., 1 st.), A. Leoni 12 (3/6, 2/5), Sergio 5 (1/2, 1/7, 0/1, 5 ass.), Odiphri 9 (4/5, 1/2 tl, 1 st.); Zana (0/3), Cattaneo 16 (3/3, 3/8, 1/1), Pagnoncelli 6 (2/2 da 3, 3 ass.), Carparelli, Mal NE, Cefis 2 (1/1), Hrytsiuk (0/3). Coach: Cesare Ciocca.
T2 16/34, T3 11/32, TL 7/10 – rimbalzi 31 7+24 (Polanco 7), assist 21 (Polanco 6)
Arbitri: Di Giuseppe di Carugate e Rigon di Bellinzago Novarese.
Note: parziali 16-13, 33-12; 16-24, 23-23.

Nerviano (Milano) – La Bluorobica Bergamo a Nerviano incappa nel terzo ko di fila, a ruota di quelli di Tortona e in casa con la Marnatese, ormai ex pari classifica battuta all’andata per 68-67 pressoché al fotofinish. L’88-72 subìto, figlio soprattutto dei 21 punti di differenza nel secondo quarto di gioco, ribalta la differenza canestri in caso di arrivo alla stessa quota: 9 vinte e 13 perse, finora, per gli arancioblù, attesi domenica 15 marzo alla mission impossible di Pavia dalla terza in classifica.

Tra le faccine sorridenti, quella della guardia Alessandro Cattaneo, 16 punti da top scorer di squadra in 19 minuti e 41 secondi d’utilizzo approfittando anche di un Carparelli a mezzo servizio (5’14”), mentre Ciocca s’è affidato come al solito alla doppia regia con Franco più pericoloso dal perimetro e Polanco solido negli assist e nei rimbalzi, col centro Odiphri ridotto soltanto a tre. Nessuna contromisura è stata invece possibile contro l’asse guardia-mezzo lungo di posizione, Bonavida-Airaghi, 42 punti in due, quasi la metà dell’intera produzione offensiva di casa, supportati dall’incredibile sei su sette dalla lunga di Pettinaroli, protagonista nel reparto piccoli di backup specie sugli scarichi. Impossibile reggere l’urto di un avversario che mette 17 triple su 30 tentate, per 51 punti sugli 88 totali, mentre da lì i bergamaschi ne hanno ottenuti 33. Illusorio il parziale iniziale fino al 9-2 con doppio Odiphri e cinquina di Leoni, anche se il vantaggio dura metà frazione, il tempo di Airaghi, Bonavdida e Tapparo di rimontare dalla lunga. Il terzo nasino avanti di Polanco per l’11-10 a 3′ dal primo cambio cronometrico, nondimeno, è anche l’ultimo.

Il controparziale di 35-15 da lì alla pausa chiude ogni discorso. Pettinaroli ne piazza un poker, e di qua Cattaneo (43-22, 7’45”; 45-25, 8’28”) basta a malapena a limitare i danni. Il terzo periodo è favorevole nonostamte il 27 di gap solcato da Airaghi (52-25) dopo nemmeno un giro di lancetta, Franco da 3 e Odiphri (52-32) si ridestano e verso metà minitempo si torna a meno 15 grazie al giovane nominato in premessa (55-40). Dal nuovo meno 23 a un altro meno 15 (63-48 a 11’20” dal gong) grazie alla bomba franchiana, ma niente è destinato a durare e il quarto periodo in perfetta parità, con Pagnoncelli a firmare un meno 14 per non chiuderla matematicamente a 5’36” dal termine (72-58). Solo un rinvio dell’inevitabile. Effe