26a (11aR) B Interregionale girone B Conference Nord – Bergamo, palestra scuole medie Corridoni “PalaFlores” – sabato 28 marzo
Unica Bluorobica Bergamo – Allianz Social OSA Milano 78-80 (16-25 , 30-53, 55-67)
BLUOROBICA: Franco 11 (2/4, 2/4, 1/2, 4 ass., 3 rec.), Polanco 19 (3/4, 1/4, 10/11, 7 r., 3 ass., 3 rec.), A. Leoni 8 (4/7, 0/5, 0/1, 4 ass., 3 rec.), Sergio 14 (4/7, 0/6, 6/10, 6 r.), Odiphri 8 (4/10, 6 r.); Zana (0/1 da 3), Belotti NE, Cattaneo 4 (1/2, 0/2, 2/2 4 ass.), Pagnoncelli, Carparelli 12 (3/4, 2/4, 4 ass., 3 rec.), Cefis NE, Hrytsiuk 2 (1/2). Coach: Cesare Ciocca.
T2 22/40, T3 5/26, TL 19/26 – rimbalzi 34 10+24 (Polanco 7), assist 22 (Carparelli, Cattaneo, Franco, A. Leoni 4)
SOCIAL OSA: Villa 22 (0/3, 6/13, 4/6, 5 r., 11 ass.), Macchi 13 (1/3, 3/8, 2/2 ), Torgano 3 (1/2 da 3), Di Franco 4 (1/3, 0/4, 2/2, 5 r.), Maspero 19 (9/13, 0/2, 1/2, 3 rec.); De Giorgi 2 (2/2 tl), Nasini 11 (1/2, 3/6, 8 r., 6 ass.), Siepi 6 (2/3, 0/3, 2/2, 7 r.), Bossola (4 r., 3 ass.), Barbieri NE. Coach: Stefano Gambaro.
T2 14/27, T3 13/38, TL 13/16 – rimbalzi 43 15+28 (Nasini 8), assist 28 (Villa 11)
Arbitri: Tandic di Pergine Valsugana e Fusardi di Roncadelle.
Note: parziali 16-25, 14-28, 25-14, 23-13. Timeout: 13’15” B (18-32), 14’50” S (21-34), 29′ S (52-67), 39’13” B (76-80), 39’59” B (78-80). Fallo tecnico: panchina B 14’11” (18-34), panchina S 28′ (47-67). Antisportivo: Nasini 14’29” (37-58).
Bergamo – Alessandro Cattaneo manca il canestro della vittoria da 12 metri, ma la Blurobica risalendo da meno 26 sarebbe andata oltre il miracolo se avesse battuto la Social OSA Milano, padrona del campo per metà partita ad ampio margine per poi lasciarsela scivolare di mano sul prepotente rientro dei cittadini. Guardati a vista in tribuna al PalaFlores da Diego Flaccadori, prodotto di casa convalescente da un infortunio al mignolo sinistro. E a questo punto quasi certi di non poter sfuggire ai playout (record attuale di 9-15). Quinto ko di fila a ruota di quelli con Tortona, Nervianese, Marnatese e Pavia prima del turno di sosta. Al gong della regular season manca il poker Gazzada (8 aprile; 71-67 all’andata), Pizzighettone (11; 70-51 dell’attuale seconda nel cremonese), Varese (18; 88-68 bergamasco in casa) e Gallarate (25; 79-70 varesotto all’andata). Parecchi fischi invertiti, specie sui liberi a bonus scaduto nella quarta decade, e l’annullamento di un personale a Sergio per invasione hanno creato malumore tra pubblico e panchina di casa.
Villa e Torgano rispondono dall’arco al duo Odiphri-Sergio, semigancio ed entrata. prima del pari sul 6 di Leoni sempre in terzo tempo, quindi il parzialino Maspero-Di Franco (12-6 meneghino, 4′). La tripla di Macchi del 15-7 trova la replica in entrata del lungo e dell’urgnanese, ma la stessa guardia ospite sgancia la seconda personale (18-11, 4’30”), rendendo necessaria la cinquina di Franco a stretto giro di posta per riportarsi a un possesso di distanza.
A fare la differenza, però, è sempre il lungo in rosso, in attesa che la new entry Nasini sparigli ulteriormente le carte col quinto canestro pesante dei suoi. Hrytsiuk spezza la rottura prolungata (18-27) a 3′ dallo start del secondo quarto, ma Nasini sale sull’ottovolante. Franco riduce solo parzialmente il gap con la prima bomba personale (21-34, 4’50”), ma Villa di là lo imita tre volte di troppo e il 47-21 a poco più di due lancetta dalla pausa lunga vale già una mezza sentenza.
Se tra lunetta e perimetro la sveglia di Polanco non risolve granché (26-49), la terza ciuffata di Leoni s’accompagna al fallo in attacco di Sergio. Al rientro in campo, davanti a un Nasini aiutato anche dal secondo ferro (58-32), cominciano a fare molto di più che a salvare l’onore Franco in transizione da Leoni, Odiphri che inchioda (37-58, 4′) sul la proprio del playmaker. L’antisportivo a Nasini riattiva Sergio da dove vale 1 e poi ancora il centro. Il gioco da 3 del capitano in mezzo a due triple ospiti (44-64, 6′) limita i danni, i suoi successivi giri dalla carietà e Carparelli la rimettono a meno 15 a quota 52 a una lancetta dall’ultimo cambio cronometrico. L’esterno panchinaro fa meno 12 nell’ultimo possesso del quarto.
Distanze invariate fino alla doppia cifra esatta di svantaggio di Leoni in virata, dopo lo sforzo di Polanco di tenere squadra e partita in pugno, per un 63-73 quasi a metà dell’ultimo periodo che galvanizza tutti. Sergio usa il perno per il meno 8, Polanco sfida Maspero nei personali mettendone uno in più e ancora l’urgnanese rosicchia un punticino. 69-76 a 3’30” dai titoli di coda e peccato per l’aggiuntivo ballato sul cerchio. Tre liberi per Villa, idem per un Polanco superprotagonista e runner di Carparelli (74-79) con 2’11” da giocare. Cattaneo si guadagna fallo e converte, alla fine però le fischiate non si compensano per usare un eufemismo. E gli agostiniani sono troppo senior per una rotazione che ne ha soli tre. SF



sabato 28 Marzo 2026
