Cala il sipario sulla stagione del Carobbio 2020, salvatosi in carrozza a dispetto del ruolo di matricola e del complicato scacchiere offerto dal girone E di Prima categoria. Resta forse un pizzico di rammarico per il mancato raggiungimento dei playoff, in una volata di gruppo che ha infine premiato Zognese e Ranica, che andranno a giocarsi il pass per il secondo turno, al cospetto del Brembate Sopra. La vena malinconica, tuttavia, è acuita dall’addio al calcio perpetrato da due elementi che negli anni più recenti hanno saputo offrire un contributo di spessore, in termini tecnici ma anche umani, risaltando quali colonne indiscusse. Così martedì sera, a margine dell’ultimo allenamento della stagione, tutto l’ambiente biancazzurro ha salutato Luca Adami e Nicola Morotti, che chiudono la carriera ricevendo la meritata standing ovation. Adami, duttile laterale sinistro, con all’attivo la Coppa Lombardia alzata, nel 2014, con la maglia del Casazza, ha condiviso con il diesse Danesi la parentesi di Entratico, con la Nuova Valcavallina, ancor prima che quella di Carobbio degli Angeli. Lo stesso Morotti, portiere esplosivo e carismatico, giunto al “Matteo Gritti” nel febbraio 2024, può vantare trascorsi alla Nuova Valcavallina, oltre a uno scorcio in Promozione con la Fiorente Colognola e la lunga pagina di Cenate Sotto. Nel palmares dell’estremo classe ’91, anche un curioso capitolo da attaccante, nella stagione 2018-2019, quando si reinventò giocatore di movimento con l’Oratorio Zandobbio. Salutano, dunque, due pedine di lungo corso, risultate di fatto imprescindibili nel percorso del Carobbio 2020, che, giova ricordare, ha saputo imporsi sulla scena con due salti di categoria in soli sei anni di attività. A margine dell’allenamento, la consegna delle maglie, regalate da compagni e società, con l’immancabile foto, a immortalare l’estrema coesione interna al gruppo, concessa evidentemente anche grazie al contributo di “Ada” e “Moro”. “Quando smettono determinati giocatori, che sono anche persone di elevato spessore, purtroppo un po’ di tristezza rimane – spiega il diesse del Carobbio 2020, Pierluigi Danesi- con loro ho condiviso tre anni splendidi, senza considerare che con Adami ho condiviso anche i due anni alla Nuova Valcavallina, dove è stato anche mio capitano, nel caso del secondo anno. Dispiace, li ho salutati con un po’ di tristezza dato che non faranno più parte della mia squadra, ma devono sapere che, se torneranno a Carobbio per tifare il Carobbio, saranno sempre graditi ospiti”.
Nik
giovedì 30 Aprile 2026


