Un altro tassello fondamentale va al suo posto nello scacchiere del Villa Valle 2026/2027. Dopo aver blindato qualche settimana fa Marco Sgrò sulla panchina giallorossa, la società bergamasca ha annunciato ufficialmente il volto nuovo che guiderà il mercato: si tratta di Gian Andrea Bortolotti. Dirigente di lungo corso e dal pedigree d’eccellenza, Bortolotti raccoglie l’eredità di Rolando Lorenzi, passato al Crema. Il suo è un profilo di assoluto spessore per la categoria, come dimostrano i passaggi sulle scrivanie di Vertovese, Rovato Vertovese (reduce da un ottimo ottavo posto e dallo storico triplete nell’anno precedente), Ardens Cene (dalla Prima Categoria all’Eccellenza in quattro stagioni), Pedrengo (tre promozioni consecutive), Colognese e Aurora Seriate. A presentare il nuovo Direttore Sportivo è il numero uno del club, Piergiorgio Castelli, che non nasconde l’entusiasmo: “Do il benvenuto personale e della società a Gian Andrea Bortolotti, noto nel nostro mondo per le sue doti e capacità. Speriamo, ma ne siamo certi, che sarà una collaborazione proficua per entrambi. Noi ci abbiamo creduto dall’inizio. Con lui apriamo un capitolo nuovo, dopo aver salutato e ringraziato Lorenzi. Però oggi è il ‘Bortolotti day’, inizia ufficialmente il suo percorso con il Villa Valle. Speriamo sia lungo e ricco di soddisfazioni”. Carico e con le idee chiarissime, il neo DS giallorosso ha subito tracciato la linea guida della sua gestione: “Ringrazio la società Villa Valle per questa opportunità. Vengo qui per fare, con la passione e la voglia di stare sul campo che mi hanno sempre contraddistinto. Arrivo in una società ambiziosa e super organizzata, che lavora molto col settore giovanile e questo mi piace. Penso di costruire una rosa competitiva, soprattutto a livello di spogliatoio. Io credo nello spogliatoio, per tutto quello che può dare e che poi si traduce in campo. Cercherò profili che siano un valore aggiunto prima di tutto a livello umano. Questo è l’obiettivo che ho, l’obiettivo della società penso sia lo stesso. Il calcio non l’ho inventato io, non ho la bacchetta magica, però farò di tutto per poter dare delle soddisfazioni a questa società”. Sui motivi della scelta di lasciare la Rovato Vertovese risponde così: “Dopo 14 anni tra Vertovese e Rovato Vertovese non c’erano più le prospettive per poter andare avanti e quando ti si presenta l’occasione Villa Villa devi prenderla al volo. Devo solo ringraziare la famiglia Guerini per l’opportunità, se oggi sono qui è anche merito loro”. Bortolotti ha le idee chiare anche in tema di giovani: “Quando si parte con obiettivi importanti, i ragazzi vanno inseriti al momento giusto e nel modo giusto. Ho già parlato di questo con mister Sgrò e con l’allenatore dei 2009, che rappresentano un gruppo importante. Sicuramente abbiamo intenzione di portare dei ragazzi in rosa. Avranno le loro opportunità”. Sulla nuova esperienza in un girone in cui si annunciano tanti derby: “Si deve sempre scendere in campo per i tre punti. Questa è la cosa importante, derby o non derby. Magari cambierà qualcosa solo a livello di logistica”. Sulle ambizioni personali e di squadra: “Vincere a Villa d’Almè sarebbe il top, non tanto per me ma specialmente per la società, che sta facendo grandi sforzi. Non è facile trovare una realtà così”. A definire gli obiettivi stagionali è il presidente Castelli: “E’ l’ottava stagione in serie D, abbiamo sempre fatto dei campionati di vertice, però non ci siamo mai posti un vero e proprio obiettivo, abbiamo sempre detto di voler far bene ed essere nella parte sinistra della classifica. Questo ci poteva bastare, fino a oggi. Per i programmi, per i progetti, per i profili di mercato, per come si sta lavorando, non possiamo pensare di non avere come obiettivo almeno il podio. So che questo potrebbe mettere un po’ tutti in allerta ma è una conseguenza del modo con cui stiamo affrontando le cose, gli approcci che abbiamo, il tipo di giocatori a cui stiamo puntando. Non possiamo esimerci dal fare un campionato di vertice. Chi mi conosce sa che non sono tipo da proclami, ma dobbiamo avere questo tipo di atteggiamento. Voglio che tutti, dai giocatori allo staff, condividano questo orientamento. Non ci riusciremo? Bene, ma la nostra mentalità dovrà essere questa fino alla fine”.
G.F.
sabato 23 Maggio 2026


