Più o meno tutti i giocatori dell’Atalanta impegnati ai Mondiali, con l’avanzamento del programma e la vittoria del Belgio di un Charles De Ketelaere ancora all’asciutto sulla Nuova Zelanda nel Gruppo G per 5-1 a Vancouver, sono ora a conoscenza ufficialmente delle rispettive avversarie ai sedicesimi di finale. A completare il tabellone manca all’appello Croazia-Ghana di stanotte, sabato 27 giugno, a Philadelphia a partire dalle ore 23, il derby nerazzurro tra Mario Pasalic e Kamaldeen Sulemana con quest’ultimo attualmente secondo per differenza reti con l’Inghilterra prima.
Per il Diavolo Rosso, per dire, probabilmente dovrebbe esserci la Corea il 1° luglio e chi vince sa comunque di trovare o la Bosnia di Sead Kolasinac oppure i padroni di casa degli Stati Uniti il giorno 7. Ederson è col Brasile contro il Giappone il 29 giugno alle 19 a Houston e la vincente affronta o la Costa d’Avorio di Odilon Kossounou oppure la Norvegia che giocano il 30 giugno alle 19 a Dallas. La Svezia di Isak Hien, però infortunato alla coscia sinistra, sa già da ieri sera che dovrà incontrare la Francia a New York martedì 30 giugno alle 23 ora italiana: chi passa, agli ottavi sfida il 4 luglio la vincente di Germania-Paraguay. A oggi, a posizioni invariate, sarebbero Colombia-Croazia il 4 luglio e agli ottavi una tra Svizzera e a oggi l’Iran tre giorni dopo. Per il Ghana, ove confermasse la seconda piazza, il Portogallo di CR7 il 3 luglio e la vincente di Spagna-Austria agli ottavi.
Tornando a CDK, una chance personale incrociando il sinistro dopo 42 minuti in asse col doppiettista Trossard neutralizzatagli da Crocombe e la presenza sul palo del medesimo al 12′ dopo aver favorito il filtrante di Vanaken. All’uscita a favore di Lukaku al 40′ della ripresa il Belgio era già sul 3-1 ma secondo; il napoletano, poi, incorna al 41′ il pallone di Nicolas Raskin dei Rangers che piace al fronte office di Zingonia e al 4′ di recupero ancora Big Rom la porge alla cinquina sporca di Saelemaekers che vale la vetta. In precedenza, l’esterno alto già citato apre al 28′ dopo un corner da sinistra di De Bruyne mal controllato dalla difesa neozelandese, raddoppia al 5′ del secondo tempo al secondo tentativo in asse con Doku-De Bruyne e serve a quest’ultimo lo spostamento in lunetta per il rasoterra mancino nell’angolino lontano al 21′ prima del gol della bandiera di Just al 39′ di seconda da azione d’angolo. Entro le prime ore del mattino di domenica si conosceranno meglio gli abbinamenti della prima eliminatoria. Effe


sabato 27 Giugno 2026

