3a Primavera 1 – Cologno al Serio, Centro Sportivo Giacinto Facchetti – sabato 5 settembre (ore 15)
AlbinoLeffe Under 20 – Atalanta Under 20 0-2 (0-1)
ALBINOLEFFE (3-5-2):
Generali 6,5; Trapletti 6, Botti 6 (43′ st Montanelli sv), Brambilla 6; Isgrò 6, Riboni 6,5 (26′ st Minneci 6), Delcarro 6, D. Ceresoli (cap.) 6 (35′ st Esposti sv), Colombi 6,5 (35′ st Scaldaferri sv); Gamba 6,5, C. Rinaldi 6,5 (35′ st Duranti Albizzati sv). A disp.: Carrara, Forattini, Regonesi, Pascali, Tironi, Biffi. All.: Massimiliano Maffioletti 6.
ATALANTA (4-3-3): M. Sonzogni 6,5; G. Percassi 7 (44′ st Marrone sv), Cojocariu 6, A. Rinaldi 6,5, Aliprandi 7; Colombo 7, Gariani (cap.) 6,5 (31′ st Zanatta 6), Gasparello 6 (11′ st Olivieri 6); Ciapini 6,5 (33′ st Fugazzola 7), Cakolli 6 (11′ st Perillo 6), Leandri 7. A disp.: Lavezzi, Modonesi, Frascolla, Kane, I. Camara, Olijars. All.: Giovanni Bosi 7.
Arbitro: Zago di Conegliano 6 (Branzoni di Mestre, Petarlin di Vicenza).
RETI: 41′ pt Leandri (At), 34′ st Colombo (At).
Note: Perillo sbaglia un rigore (alto) al 37′ st. Ammoniti Colombi, A. Rinaldi e Delcarro per gioco scorretto. Cooling break 23′ pt, 24′ st. Tiri totali 8-17, nello specchio 4-7, parati 4-5, respinti/deviati 2-5. Corner 1-6, recupero 2′ e 5′.

Cologno al Serio (Bergamo) – La apre il taglio di Leandri sul lancio del nipote-figlio d’arte spuntando alle spalle di Botti, la raddoppia Colombo a rimorchio della new entry Fugazzola. Che poi non si capisce se abbia subìto lui il fallo da rigore da Brambilla (per la tempistica è quasi certo) o Perillo, che calcia alle stelle, dal suindicato perno celeste. Il derby di Primavera 1 tra AlbinoLeffe e Atalanta, sconfitte rispettivamente dalle coppie Cagliari-Lazio e Bologna-Roma nelle prime due giornate, muove la classifica per chi vince all’inglese e lascia a boccheggiare la nepromossa di Massimiliano Maffioletti. Afflitta da troppe amnesie difensive e sprecona davanti pur creando non poco. Nel prossimo turno, seriani dalla Juventus sabato 12 alle 11 e Bosi-boys col Torino a Zingonia lo stesso orario ma nel festivo, con l’antipasto lussureggiante della Supercoppa Italiana con la Fiorentina mercoledì 9 alle sei pomeridiane all’Arena Civica Gianni Brera di Milano.

Un match subito in mano, almeno quanto a chances, ai neroblù che conquistata la mattonella con Colombo ci provano con la punizione leandriana a lati invertiti non certo da allarme rosso. Al 5′ il comunque indaffarato Generali s’abbassa al momento giusto per dire no al rientro di Ciapini sul sinistro, in coda alla rimessa laterale ri-centrata in area da Giovanni Percassi con la complicità di Gariani. L’asse tra il futuro rompighiaccio e Cakolli produce la telefonata dal limite oltre l’undicesimo, col pallone di Isgrò a metà del guado a mo’ di saponetta sia per Cojocariu, poi lesto a recuperare in angolo, sia per Christian Rinaldi. Dalla stessa catena nerazzurra, la terza conclusione entro il 14′, quando Aliprandi trasforma il filtrante della sua prima punta in un saggio di presa alta per l’innesto del calciomercato seriano tra i legni. Richiede invece un due tempi tuffato il secondo break incisivo di casa, all’alba del ventesimo, con Sonzogni attento a non farsi fregare dal mezzo giro di Riboni in lungolinea intercettato alla propria sinistra.

Se il primo vero pericolo, a ruota, è l’alzata al volo del centravanti svizzero-albanese di Bosi, tagliante sul primo palo ma impreciso nella correzione della traiettoria alta del suo terzino sinistro, a una decina scarsa dall’intervallo è Colombi per i locali a innescare il duello tra i Rinaldi vinto dal difensore di Zingonia facendo perdere l’equilibrio alla punta bluceleste oggi in rosso trasferta. La conclusione quasi non c’è, ma si vede e si sente eccome quella dell’apripista che dietro l’invito percassiano in profondità allunga la zampata mancina verso il palo lontano a marcatore eluso. Nemmeno tre lancette e la catena Brambilla-Ceresoli-Colombi trova la stoppata di chi la raddoppierà nel finale di gara anziché la palla buona per Gamba.

La prima frazione si chiude col mancato bis cakolliano, sbattuto su Trapletti dopo il borseggio di Gariani al dirimpettaio Delcarro in uscita, ma anche col tracciante fiondatissimo dell’ala destra ospite che non trova deviazioni. La seconda s’apre col doppio tentativo Gasparello-Ciapini, destro appena da fuori non chiuso di poco sullo scarico triangolato col terminale centrale e sinistro piuttosto distante alle stelle. Di là, ultimo spunto cercasi, perché Isgrò la soffia, il regista basso s’alza per cambiare fronte e per la seconda punta di stanza al “Facchetti” il tocco dentro di Colombi è irraggiungibile. Ma è proprio quest’ultimo a uscire dall’area per schiaffeggiare il destro insidiosi sebbene non angolato (6′) dopo aver guadagnato il mezzo corridoio di destra in scia. Due minutini e l’impostazione di Delcarro per Riboni la sforna per Christian che sbatte ancora su Alessandro Rinaldi.

Ciapini saggia subito i riflessi di Generali che va lo stesso in affanno, ma è Gamba, ripresosi da uno scontro fortuito con Aliprandi sul lato corto, ad andare vicino al pari quando una corsetta e qualcosa oltre l’ora di gioco salvo extra time impegna severamente Sonzogni nel volo a mezz’altezza con un bel destro incrociato sulla verticale di Botti smozzicata dal playmaker avversario. Lo fa il Rinaldi di casa col sinistro su un bello scambio in scia a capitan Ceresoli, ma l’attrezzo non s’infila entro il secondo palo, alle soglie del cooling break della ripresa. Al rientro, a mezz’ora trascorsa, Delcarro sta a metà fra cross e conclusione da fermo dalla destra dalla zolla conquistata da Minneci in contropiede con lui in coda al quinto corner atalantino. In movimento, l’apertura e la chiusura colombiana con l’ala neo entrata a porgergliela di piattone sinistro. Al 4′ di recupero, l’ex campione d’Italia Under 17 con l’Empoli insacca in lob con un delizioso tocco sotto, tutto vanificato dalla posizione irregolare. SF
Foto Tommaso Berardi/U.C.AlbinoLeffe