Un risultato per ogni fattispecie e adesso la trasferta dalla Dolomiti Bellunesi alla seconda stagione al terzo livello professionistico del calcio nazionale. “Una formazione che sa dire la sua, mentre noi subiamo sempre a inizio partita e anche se sappiamo reagire è meglio tenere il pallino del gioco”, il succo della premessa dell’esterno Alessandro Orfei, una delle spine nel fianco delle corsie altrui in maglia AlbinoLeffe.
Domenica, alle 15, allo Stadio Zugni Tauro di Feltre (Belluno), è già aria di quinta giornata del girone A di serie C, a ruota del successo alla prima a Gorgonzola, del pari di misura interno con l’Ospitaletto e quindi il ko sempre risicato col Carpi. 4 punti contro i 7 dei feltrini, da bottino pieno nel terzo turno proprio nella tana della Giana Erminio.
Orfei prova ad aggiustare il tiro al primo scorcio di stagione seriano dalle colonne del sito ufficiale. “In queste prime giornate, è capitato di vivere momenti in cui siamo stati padroni della partita e altri in cui abbiamo subito maggiormente. Fa parte del gioco: l’importante, soprattutto quando si soffre, è essere bravi ad incassare il colpo e reagire”, ragiona il ventitreenne nativo di Tivoli, arrivato dalla Pro Patria, ex giovanili Chievo, Fidelis Andria, Spal e Clodiense.
“Secondo me la reazione c’è sempre stata. Se purtroppo siamo spesso partiti subendo, con il passare dei minuti siamo quasi sempre riusciti a prendere in mano la partita ed avere il pallino del gioco. Credo che questo sia un aspetto importante. Quando sei in grado di creare tanto ma non riesci a concretizzare, un po’ di frustrazione è inevitabile. Allo stesso tempo, però, ci sono segnali positivi, perché l’importante è generare occasioni. Sono sicuro che, continuando su questa strada, a breve saremo bravi anche nello sfruttarle e portare, così, i risultati dalla nostra parte”, prosegue il pendolino ed ex ala.
Nel festivo, la prima tappa del trittico destinato a proseguire giovedì 16 alle 18.30 allo Stadium di Zanica contro l’Arzignano Valchiampo e a chiudersi domenica 20 a pranzo dalla Juve Next Gen. “La Dolomiti Bellunesi ha iniziato bene la stagione, ma già l’anno scorso, secondo me, aveva interpretato molto bene la categoria. In questi giorni stiamo preparando bene la partita, studiando l’avversario ed analizzandone ogni aspetto. Sarà sicuramente un match difficile, come tutti quelli di questo campionato, che sono combattuti fino all’ultimo. L’obiettivo è quello di fare una grande gara e portare a casa il massimo bottino possibile”.
Infine, sugli orizzonti individuali: “Personalmente sto bene. Nelle prime due partite sono subentrato, mentre nell’ultima ho avuto la possibilità di giocare tutti i 90 minuti. Indipendentemente dai minuti a disposizione, però, credo che siano importanti soprattutto la qualità che si mette in campo e il modo in cui, questi minuti, li interpreti, perché a volte basta anche poco tempo per riuscire a incidere – chiude l’ex Tigrotto -. Mi sento in forma e vorrei sempre fare di più. Sto acquisendo fiducia, anche grazie a mister, compagni e tutto l’ambiente. L’AlbinoLeffe, per me, è una squadra nuova, ma mi sto trovando bene e sono convinto che, continuando a lavorare, arriveranno soddisfazioni”. SF


venerdì 11 Settembre 2026

