Uno subentra e segna il gol vittoria l’omonimo subentrato all’altra ala. L’altro gioca full time e s’arrende a un ex nerazzurro illustre. Sabato sera in chiaroscuro per i soli due nazionali dell’Atalanta impegnati in Nations League. Mentre nel Gruppo E della Lega B Eljif Elmas con la sua Macedonia del Nord s’arrende a tris contro la Svizzera dell’apripista Remo Freuler, Mario Pasalic sostituisce Luka Sucic, esterno alto a destra nominale nel 4-2-3-1 della Croazia di Slaven Bilic, ma a Praga a fare il 2-1 al 32′ della ripresa, 14 lancette dopo il triplo cambio in avanti, è Marco, stesso cognome e nessuna parentela, incornando un preciso traversone di Perisic.
A Praga, dunque, i Vatreni dell’atalantino, riserva anche lì come a Bergamo con Maurizio Sarri, fanno bottino pieno aggrappandosi in primis al vantaggio del quarantunenne Luka Modric, che al 2′ del secondo tempo appena da fuori area approfitta dello scarico di Matanovic a modo suo. Un settebello cronometrico e Hlozek per la Repubblica Ceca imbecca il pari temporaneo di Karabec, senza che allo stesso centravanti riesca la magia anche per l’eventuale 2-2 di Radosta al 79′ annullato al Var per offside (arbitrava Simone Sozza di Seregno). Decisiva, si diceva, la tripla sostitutizione al minuto 63: il match winner per Ivanovic, Super Mario che sgancia solo un cross pericoloso (66′) per Sucic e Budimir per Matanovic.
Quanto al jolly macedone del ’99, invece, a Skopje ha giocato tutta la partita da esterno alto a sinistra in un sostanziale 4-4-2, senza segnalarsi per granché. Apre Freuler dopo 22 minuti su cross dal lato corto di Ndoye addomesticato da Amdouni di sponda aerea, quindo il raddoppio e il tris, al 41′ e al 29′ della seconda metà, dello stesso centrattacco-primo assistman servito entrambe le volte dal terzino destro Athekame. Effe


sabato 26 Settembre 2026

