Serie A, 7a giornata
MILAN-ATALANTA 3-2
MILAN (4-3-3): Maignan 6; Gila 7 (39’ s.t. Tomori sv), De Winter 5,5, Pavlovic 6, Moreira 6 ; Musah 6 (30’ s.t. Estupinian sv), Modric 6 (30’ s.t. Jashari sv), Rabiot 7; Chukwueze 7 (7’ s.t. Hutchinson 6), Ramos 6, Pulisic 6 (30’ s.t. Loftus-Cheek sv). A disp. Torriani, Bouyer; Diawara, Terraciano, Vladimirov, Estupinan, Bartesaghi, Comotto, Cisse, Camarda. All. Amorim 6.
ATALANTA (4-3-3-1): Carnesecchi 6,5; Bellanova 7, Kristensen 5,5, Kolasinac s.v. (20’ p.t. Obric 5,5), Bernasconi 5 (30’ s.t. Zappacosta 5), Pasalic 5 (13’ s.t. Gaetano 7), Ederson 4,5; De Ketelaere 4,5, Samardzic 6 (30’ s.t. Scamacca sv), Rowe 5 (13’ s.t. Zalewski 6), Krstovic 7,5. A disp. Sportiello, Sonzogni; Idele, Plaia, Punga. All. Sarri. 6
ARBITRO: Chiffi di Padova,
ASSISTENTI: Mondin-Yoshikawa.
RETI: 24’ p.t. Ramos su rigore, 43’ p.t. Rabiot, 13’ s.t. Gila, 21’ s.t. Gaetano, 36’ Krstovic.
NOTE: ammoniti Rabiot, Ederson, Obric per gioco falloso. Recuperi 3’ p.t, 5’ s.t.
MILANO – Solo un quarto d’ora, quello finale, per cercare di ribaltare il 3-0 del Milan con i gol di Gaetano e di Krstovic. Poco, troppo poco perché l’Atalanta, dal fischio d’inizio al 30’ del secondo tempo, è apparsa fragile, spenta, quasi amorfa e in difficoltà davanti ad un Milan non certo stratosferico. E quando la rassegnazione sembrava impossessarsi dell’anima della Dea, ecco l’imprevista svolta, certo con i cambi (Gaetano e Zalewski soprattutto) e anche con un Milan senza più benzina. L’Atalanta ha mutato atteggiamento: prima il gol di Gaetano, poi quello di Krstovic, che poco prima aveva colpito anche un palo ed ha sfiorato il pareggio. Peccato, per ora c’è dal salvare il finale di partita. Ma non basta, quasi un passo indietro rispetto alle prove precedenti. Due rigori per altrettanti falli di mano (Obric, Krstensen), difesa sempre in bilico, centrocampo senza idee e a ritmo lento, attacco inconcludente con Rowe e De Ketelaere dietro la lavagna, si salvano il solito Carnesecchi, Bellanova e Krstovic.
Sarri continua sulla linea per ora vincente e conferma il 4-2-3-1: difesa senza cambi ma non c’erano alternative, ritorna la coppia Pasalic-Ederson e De Ketelaere trequartista e Samardzic a destra. Amorim cambia la formazione che ha strapazzato il Salisburgo: dentro Gila, Moreira, Musah, Modric, Chukwueze e Gonzalo Ramos. Primo tempo di dimenticare, Atalanta fragile e non pervenuta, perennemente in difficoltà quando il Milan attacca e lo fa, in modo particolare a destra con Chukwueze che crea problemi a Bernasconi ma anche in mezzo anche se, al via, Pasalic si occupa di Modric mentre Ederson è a contatto con l’ex Musah. Rabiot, invece, senza una posizione specifica quando si inserisce crea difficoltà alla Dea, esempio lampante, l’azione del 2-0. Lo sviluppo della partita non è particolarmente entusiasmante con i rossoneri più convinti rispetto agli atalantini. Al 10’ Rabiot, su input di Chukwueze, ci prova da fuori, alto. Al 13’ Carnesecchi rinvia a lato, nella rimessa Chukwueze da destra filtra in mezzo, tocco di Ramos, Pulisic a sinistra insacca ma il portoghese è in fuorigioco. Al 16’ risponde l’Atalanta, Krstovic viene strattonato, l’arbitro concede il vantaggio, De Ketelaere, pressato da Gila e da De Winter, viene sbilanciato e chiude con un tiro a dir poco sbilenco. Occasione d’oro per i nerazzurri: Rowe lancia Krstovic che si allarga ma calcia sull’esterno della porta. Kolasinac non ce la fa ed ecco l’esordio di Obric, sfortunato perché su tiro di Musah, che aveva iniziato l’offensiva anticipando Ederson, tocca il pallone con il pugno. Rigore trasformato da Ramos al 24’. Cambio di posizione in mezzo al campo: Ederson si prende cura di Rabiot mentre Pasalic è su Musah. Dopo qualche tentativo dei nerazzurri con Samardzic, il Milan raddoppia al 43’: Moreira appoggia e Rabiot, tutto solo dimenticato da mezza squadra, fulmina Carnesecchi. Al termine del primo tempo 61% di possesso di palla dei rossoneri rispetto al 39% della Dea. Nel secondo tempo al 5’ contropiede fulmineo dei nerazzurri: Samardzic apre a destra per Bellanova, scatto e cross Krstovic anticipa De Winter ma conclude col pallone che finisce in curva nord. Doppia parata di Carnesecchi prima su Hutchinson e poi su Pulisic. Ma c’è un fallo di mano di Kristensen su tiro di Rabito, altro rigore di Ramos, al 10’, Carnesecchi para poi angolo. Lo calcia Modric ,Gila all’11’ da destra viene dimenticato da Ederson e da Bernasconi e insacca di testa. Al 13’ Sarri cambia: entrano Zalewski e Gaetano al posto di Pasalic e di Rowe, al 17’ c’è anche l’Atalanta: Gaetano per Krstovic che però colpisce la base del palo alla destra di Maignan, poi cinque minuti dopo arriva il gol di Gaetano, assist di Zalewski da sinistra. Ancora Atalanta: Samardzic, dal limite, salta due avversari ma la conclusione è da dimenticare. Ma al 36’ l’Atalanta torna in partita: discesa di Bellanova, in mezzo Krstovic anticipa i difensori rossoneri e accorcia, due minuti dopo Maignan salva il vantaggio su Zappacosta, in mezzo liberissimi Scamacca e Krstovic. Poi la paratona di Carnesecchi su Jashari. Assalto finale dei nerazzurri ma nei secondi finali è sempre Carnesecchi che salva su Ramos.
Giacomo Mayer
domenica 18 Ottobre 2026


