12a serie C girone B – La Spezia, Stadio “Alberto Picco” – domenica 1 novembre
Spezia – Atalanta Under 23 2-1 (1-0)
SPEZIA (4-2-3-1): Micai 6,5; Mateju 6,5 (38′ pt Oyono 6,5), Sapola 6, Sganzerla 6, Capolupo 7; Bright 7 (19′ st Candelari 6,5), Capomaggio (cap.) 7; Cannavò 6,5 (19′ st Durmush 7), K. Jimenez 7 (38′ st J. Gomez 6,5), Cardinali 7,5; Cazzadori 7. A disp.: Altemura, Ciocci; Cancellieri, Mazzocchi, Bastoni, Benvenuto, Spedalieri, Giorgeschi, Cassano, Fontanarosa. All.: Marco Turati 7.
ATALANTA U23 (4-3-3): Anelli 6,5; Ghislandi (cap.) 6 (20′ st Rinaldi 6), Guerini 6, Isoa 6, Simonetto 6 (33′ st Navarro 6); Steffanoni 6,5, Pounga 6, Manzoni 6,5 (13′ st Bonanomi 7); Bertolini 6,5, Diao Balde 6 (20′ st Zanaboni 6,5), Misitano 6 (13′ st Baldo 6). A disp.: Bertini, E. Zanchi; Ramaj, Puljić, Pedretti, Mencaraglia. All.: Nicola Beati 6.
Arbitro: Vogliacco di Bari (Mamouni di Tolmezzo, Mazza di Reggio Calabria; IV Tassano di Chiavari. FVS: Pignatelli di Viareggio).
RETI: 5′ pt Bright (S), 39′ st Durmush (S), 45′ st Zanaboni (A).
Note: spettatori 7.440 per un incasso di 67.447,96 euro. Ammonito Isoa per gioco scorretto. Tiri totali 18-9, nello specchio 8-4, parati 6-3, respinti/deviati 5-2, legni 1-0. Corner 6-4, recupero 2′ e 5′.
La Spezia – Arriva troppo tardi per l’Atalanta Under 23 la capocciata sotto la traversa di Zanaboni su schema di Bonanomi dal centrosinistra. I due subentrati non bastano a evitare la settima sconfitta totale, la quinta nelle ultime sette partite, a ruota del vittorioso recupero casalingo con la Vis Pesaro, sul campo della capolista Spezia che si trova ora con ben 17 lunghezze di vantaggio in classifica sui nerazzurri (32 a 15) e 6 sul Ravenna secondo.
I numeri, del resto, dicono che la partita è stata aperta a sprazzi e fino a un certo punto. Al netto dei due gol, presi in modo piuttosto facile, subito col destro in corsa di Bright dietro apertura lunga di Cardinali imbeccato dall’ex Kaleb Jimenez e quindi sei minuti prima dell’illusione di riaprirla col tap-in a volo d’angelo di Durmush sulla stessa specialità negata da Anelli a Joselito Gomez su sovrapposizione crossata di Capolupo a Cardinali lungo il recupero alto di Candelari. Tre lancette dopo l’affondo lo stesso mediano-apripista si vede negare il bis di sinistro dall’ultimo ostacolo in un’azione quasi a fotocopia. Al 13′ Cardinali svirgola a lato di estirada mancina dopo un rimbalzo fasullo su tiro strozzato di Mateju, che s’infortunerà, sul cross di Cazzadori. Al 25′ con un piede e l’altro, rovesciando prima di destro per poi mollare una loffia, una manita più tardi e il tacco di ritorno di Cazzadori apre la strada a Cardinali, che incrocia il mancino allungato in corner dal portiere della Seconda Squadra. Tra 22′ e 24′ la reazione atalantina nel primo tempo, ma Micai a Sganzerla superato toglie il guizzo a Diao su imbeccata di Steffanoni, poi autore del rimorchio per il destro centrale in lunetta di Misitano velato dallo stesso centravanti, e a metà del guado Bertolini alza di fronte la traiettoria di Manzoni dalla bandierina destra.
Gli Aquilotti prendono pure un legno con Capomaggio a sei dall’intervallo dietro apertura di Cardinali, sempre da sinistra, il tallone d’Achille del pomeriggio bergamasco. Prima, però, nella combinazione chiusa dal fondo col tacco dal terminale unico di casa, la super parata di Anelli sul sunnominato alla mezzora con incornata molle e centrale di Sapola da azione d’angolo crossata da Capomaggio. Nella seconda metà, invece, il cross teso di Bertolini (2′) è preda di Micai. Il portiere ligure è decisivo, una decina di lancette prima del 2-0 dei suoi, nell’anticipare il futuro marcatore unico dei nerazzurri in asse con il suo assistman di lì a poco da palla inattiva. La stessa ala destra ex viola converge per un sinistro parato in due tempi (5′), quindi il sinistro fuori di Capolupo, il destro cardinaliano stoppato da Guerini (27′) su invito di Jimenez e le prove generali, però di piede sinistro, di Durmush che servito dal precedente spara in curva prima del limite. Sabato si torna a Caravaggio alle 14.30 con la Reggiana per provare a riavvicinarsi alla zona playoff.
SF
Foto atalanta.it


domenica 1 Novembre 2026






