Oggi per me non era una partita come le altre perché giocare contro la squadra del proprio paese, dove ho militato sin da piccolo per anni e anni, è una sensazione speciale. Vedere i parenti e gli amici in tribuna è un’occasione rara, per questo la partita assume un valore ancora più grande per me. Inizialmente ero più teso del solito perché oggi, ancora più di altre volte, volevo far bene davanti al mio pubblico. Piano piano però la tensione si è trasformata in concentrazione perché oggi la partita ne richiedeva tanta visto il peso specifico che ricopriva per il nostro cammino verso la salvezza. Purtroppo è arrivato solo un pareggio per 0-0, la nota positiva è sicuramente aver mantenuto la rete inviolata, sinceramente però avrei preferito prendere gol ma portare a casa i 3 punti oggi. Un grande peccato, era una ghiotta occasione per diminuire il distacco dalle nostre dirette avversarie.Jacopo Aielloportierone dello Scanzo
domenica 23 Dicembre 2018Vista dal campo – Aiello (Scanzo) e il ritorno a Olginate: “La mia partita speciale”
Commenti
Ricerca
Articoli recenti
- Sì, è proprio vero: De Roon ha chiesto la cessione. Ma va dal Gasp
- “Una scelta di cuore, credo siano contenti anche i tifosi”: Kessié a tarda sera, bel tempo si spera
- Conference League, il calendario: via col Pafos in casa, ad Amsterdam il 22 ottobre
- Dopo Kessié, muro del Milan per Saelemaekers. Kristensen non recupera
- Il gran ritorno del Comandante: Franck Kessié nel progetto Sarri
- Bluceleste Primavera, la sferzata di Maffioletti: “Sottoritmo impossibile essere competitivi”
- Primavera 1, quant’è dura l’elite nazionale: AlbinoLeffe a segno due volte, la Lazio sei
- La TAV Treviglio si presenta il 3 settembre alla Gerundium Fest. Le amichevoli e gli abbonamenti
- I sorteggi di Conference, Marino e Sarri: “Abituati all’Europa, non solo l’Ajax insidioso”
- I sorteggi di Montecarlo: Atalanta con l’Ajax, è amarcord
Archivi



