di Giacomo Mayer

L’Atalanta ci prova. Non sarà una partita di routine, come spesso accade in Coppa Italia quando si affronta una squadra di secondo piano, perché il Cagliari è una formazione che, da qualche stagione, ha fatto soffrire i nerazzurri. E’ sufficiente ricordare il successo, grazie al gol di Barella, nella partita di campionato. Certo, per l’occasione sarà diverso perché l’Atalanta vuole fortemente la vittoria per poter affrontare a Bergamo il 30 gennaio la Juventus, magari un desiderio che coinvolge anche il Cagliari. Quanto basta per affermare che sarà una partita avvincente e soprattutto senza possibilità di repliche. E’ la prima dopo la sosta e quindi c’è una certa attesa per capire la condizione delle squadre. Gasperini, come al solito, è stato chiaro: l’Atalanta vuole continuare il viaggio in Coppa Italia, è un’altra finestra per l’Europa anche se per potersi affacciare bisogna spostare i colossi della serie A. Tentar non nuoce. A Cagliari non ci saranno Berisha, sostituito da Gollini, Gosens, al suo posto Castagne, Masiello, Adnan, e De Roon, più Pasalic di Pessina come sostituto, inoltre qualche dubbio per Mancini mentre l’attacco sarà al completo, comunque per completare l’elenco dei giocatori a disposizione sono stati convocati cinque giovanotti della Primavera: Carnesecchi, Delprato, Okoli, Colpani e Kulusevski. “La Coppa arriva dopo la sosta” ha dichiarato alla Rai Gasperini “può servire da preparazione al campionato il nostro obiettivo è quello di passare il turno anche se il Cagliari è un’ottima squadra che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Abbiamo tempo di recuperare in vista del campionato, quindi giocano i migliori”. E a proposito di un possibile quarto di finale con la Juve: “Ne faremmo a meno ma del resto siamo capitati, ancora una volta, nella stessa parte del tabellone. La speranza è di giocarci comunque a casa nostra il 30 gennaio”. Parole chiare che fanno capire le intenzioni dell’Atalanta: a Cagliari per vincere. Vedremo se l’attacco più prolifico del campionato riuscirà a sfondare una difesa (25 gol subiti, due in meno dei nerazzurri) non irresistibile.
CAGLIARI, ORE 17.30
CAGLIARI: Rafael; Srna, Ceppitelli, Pisacane, Padoin; Ionita, Bradaric, Barella; Birsa; Joao Pedro, Pavoletti. All. Maran.
ATALANTA: Gollini; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, Freuler, Pasalic, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.
Arbitro: Piccinini di Forlì.