Due aggressioni ingiustificate a un dirigente e a un calciatore della Virtus CiseranoBergamo, fattacci che hanno rovinato un bel pomeriggio di sport. Il parapiglia è accaduto a Seregno, corazzata al secondo posto del girone B, polverizzata sul campo dalla squadra di mister Del Prato. Gli episodi a fine gara, quando Borghese, difensore della squadra di casa, ha fatto irruzione nello spogliatoio della Virtus CiseranoBergamo. Con lui alcuni personaggi non identificati. Il calciatore si è avventato su un dirigente bergamasco sputandogli addosso e cercando di aggredirlo, una delle persone al seguito ha invece colpito con un pugno in faccia Pellegrini, che aveva segnato ed era stato tra i migliori. L’esterno del 1999, che oggi compie ventidue anni, sta andando ora al pronto soccorso di San Pellegrino. Il rischio è che gli abbiano rotto il setto nasale. Facendo tutti gli auguri possibili al talento della Virtus CiseranoBergamo, inutile dire che certi fatti vanno condannati perché sono l’esatto contrario di ciò che rappresenta il calcio.
Matteo Bonfanti
Nella foto Matteo Pellegrini dopo l’aggressione