Calvairate zona sud est di Milano. Qui è in corso d’opera la costruzione di una squadra d’alta, anzi di altissima classifica. Siamo nel girone B di Eccellenza lombarda e l’autore di questa impresa è il bergamasco Alberto Mapelli, giovane ed emergente tecnico classe ’92, ex di ZingoniaVerdellino e Lemine.

Quest’anno stiamo facendo davvero una buona stagione – commenta Mapelli -: la società è partita con l’obiettivo di fare i Playoff ed ha creato una squadra competitiva per centrare questo importante traguardo. Ora siamo solo ad un punticino di distanza dal nostro obiettivo stagionale, ma fino a tre domeniche fa eravamo in piena lotta anche per il primato, oggi appannaggio della Tritium da cui ci dividono solo 8 punti. Siamo 7 squadre in otto lunghezze, tutto può ancora succedere: è un campionato davvero avvincente e noi siamo in piena lotta!

In particolare, il successo conquistato domenica scorsa contro il Codogno, in uno scontro diretto, rilancia i ragazzi di Mapelli in piena zona Playoff. “La vittoria di domenica rappresenta per noi una bella boccata d’ossigeno dopo due partite difficili; grazie alla vittoria siamo quindi rimasti attaccati al treno dei Playoff, il nostro obiettivo primario. E siamo soltanto a meno 8 dalla prima in classifica e con lo scontro diretto con la Tritium ancora da giocare a fine campionato; sarà molto difficile, ma devono sbagliare anche gli altri, e finchè possiamo ci proveremo!”.

Fino a due giornate fa eravamo a tiro del primo posto in classifica, siamo davvero un bel gruppo e una bella squadra, anche se un po’ sfortunata: questa dei tre crociati in un anno (tra cui anche il bomber Bugada che ho portato da Lemine) non ci voleva, ma ci ha fatto cercare e trovare tutte le possibili soluzioni che avevamo in casa e anche tra i più esperti: devo dire che, al momento, i ragazzi stanno rispondendo molto bene”, prosegue Mapelli.

Domenica 15 febbraio i ragazzi del Calvairate guidati da mister Alberto Mapelli saranno di scena a Casteggio su un campo difficile, brutto (campo di “patate”), sempre ostico e tosto dove in pochi hanno fatto risultato. “Sarà una vera battaglia e dobbiamo farci trovare pronti per proseguire al meglio e rimanere incollati alle avversarie, magari superandole in graduatoria: per centrare i Playoff e chissà cos’altro…non ci poniamo limiti”, sottolinea il mister bergamasco più amato nel milanese.

Filippo Grossi