9a giornata serie C girone A – Lumezzane, stadio “Tullio Saleri” – sabato 10 ottobre
Lumezzane – AlbinoLeffe 3-2 (2-1)
LUMEZZANE (3-5-2): Andrenacci 6,5; Deratti 6, Nwachukwu 6, Boffelli 6,5; Diodato 6 (27′ st Ndiaye 6,5), Rolando 6,5, Paghera (cap.) 6 (27′ st Menegazzo 6), Rocca 7, S. Mancini 7,5; Ebone 6,5 (35′ st Monachello sv), Anatriello 7 (43′ st Pavanati sv). A disp.: 1 Filigheddu, 12 Busi; 6 Gauli, 42 Baroncioni, 50 D’Angelo, 5 D’Agostino, 16 Ghidini, 11 Ghillani, 72 Perina. All.: Luca Nizzetto 6,5 (Paolo Sammarco squalificato).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi 5,5; Gusu 5,5, Potop (cap.) 6, Sottini 6; Barba 5,5 (1′ st Orfei 6,5), Sassi 6 (16′ st Faggi 6,5), Mandelli 6,5 (43′ st Simonelli 6), Ciko 6,5 (16′ st Lombardi 6,5), Ballo 6 (36′ st Stanzani sv); Desogus 8, Sali 7. A disp.: 1 Generali, 22 Michielin; 3 Sciacca, 6 G. Boloca, 7 Garattoni, 71 Colombi, 19 Agostinelli, 21 Franchini. All.: Marco Zaffaroni 6,5.
Arbitro: Tassano di Chiavari 5,5 (Roncari di Vicenza, Di Meglio di Napoli; IV Castellano di Nichelino. FVS: Turra di Milano).
RETI: 10′ pt Ebone (L), 28′ pt e 7′ st Desogus (A), 40′ pt Anatriello (L), 14′ st Rolando (L).
Note: ammoniti Diodato, Ebone, Ballo, Paghera, Menegazzo, per gioco scorretto, Sottini per comportamento non regolamentare. Espulso Paghera (sostituito e in panchina) al 52′ st per comportamento non regolamentare. Tiri totali 12-14, nello specchio 5-5, parati 2-3, respinti/deviati 2-4, legni 1-0. Corner 3-4, recupero 1′ e 5’+ 3′.

Lumezzane (Brescia) – Il Lumezzane cala il tris con l’aiutino salva-spinta, l’AlbinoLeffe dai due gol annullati non altrettanto perché il guizzo di Stanzani spondato oltre il novantacinquestimo è in fuorigioco. E così il recupero, fatale nei 4 punti persi in casa contro Ospitaletto e Alcione, stavolta produce la prima sconfitta esterna. Gli uomini di Zaffaroni, dalle catene imperfette, non sanno approfittare dello stato di grazia del loro grande protagonista. La navata da percorrere col perno di casa proteso alla vana rincorsa per il sinistro da esplodere sotto il primo sette, il rimorchio ricevuto dal compagno di reparto. Jacopo Desogus, terza gioia in fondo alla porta e prima doppietta senza doverci mettere il quinto assist di fila, ci ha preso gusto. Ma lo stakanovista cagliaritano, sempre a rischio di crampi, deve assumersi oneri e onori a metà del guado delle leggerezze difensive, la seconda con l’attrezzo fra le gambe dell’ultimo ostacolo e la terza con una spinta ignorata anche dal Football Video Support. Domenica 18 alle 17.30 si torna allo Stadium di Zanica per ospitare il Novara.

Tre flash per andare sotto: Mancini a rientrare da sinistra, palo di testa di Anatriello ed Ebone da zero metri porta avanti i triumplini. Nessuna avvisaglia, anzi solo il traversone smanacciato di Diodato, mentre per fermare Sassi in scia alla combinazione Desogus-Sali intorno al quinto, quindi a cronometro dimezzato, con Ciko anticipato da Rolando in ripiegamento e l’11 ex Varesina stoppato in mischia sul successivo angolo di Mandelli da sinistra. Per fortuna che il sardo c’è, veloce come una saetta nel portarsi a nemmeno un metro dalla lunetta per sganciare la berta. Occhio, però, ai palloni da mancina dell’assistman dello svantaggio, che intorno al 33′ vengono agganciati da Rolando, la prima volta di testa, tra una stoppata a centro area di Potop e l’altra, senza indirizzare né incrociare la conclusione.

A undici dalla pausa, il contropiede lanciato da play e bomber rifinito dal mezzosinistro albanese per poco non porta al ribaltamento precoce col diagonale sinistro di Sali, che guardato a vista da Deratti non chiama comunque al miracolo Andrenacci ma solo alla respinta centrale un po’ affannata. E a mo’ di punizione di una catena difensiva destra malfunzionante arriva il nuovo +1 Lume, con l’autore del legno nell’azione-rompighiaccio stavolta a segno senza ancora scrivere a referto il doppio assist del tardo pomeriggio prefestivo al “Saleri, perché nello scambio basso è Rocca a darla in mezzo dal lato cort(issim)o.

Se al 44′ il temporaneo pareggiatore in bluceleste non s’intende con Ciko togliendogli il boccino centrato da ballo e Sassi a ruota guadagna solo l’angolo, su cui Mandelli scarica per la stoccata centrale di Barba nel recuperino, in avvio di ripresa Deratti evita il 2-2 di Sali sul traversone mandelliano. L’errore, però, è di Paghera che avrebbe chiuso il match se non avesse alzato il tap-in dopo la parata chiamata a Baldi dal mancino di Rocca in asse con Rolando (4′). Che si fa recuperare dal solito efficientissimo Ciko nella controffensiva a cronometro bissato per il rimorchio servito dalla sinistra dell’area da una punta all’altra.

Il patatrac numero 3 è sempre su pallone manciniano con Rolando ad appoggiare dopo una spinta denunciata da Ciko, impedito nel salto, a opera del medesimo marcatore di casa. Al 18′, invece, il subitaneo pari sul tris ancora a rimorchio ma a mezz’altezza della new entry Lombardi è annullata, sul lancio di Gusu con immagini da replay da quarto mondo calcistico, per il fuorigioco di partenza di Sali. Proprio colui che ci riprova di seconda in coda alla terza battuta dalla bandierina (23′) ciabattando al volo dritto per dritto.

I seriani non si danno per vinti, senza però trovare chissà quali varchi. Due lancette oltre la mezzora, il lungolinea di Gusu per l’11 alla ricerca del gol viene vanificato dalla muraglia dell’ex atalantino Boffelli. Il firmatario della seconda rete locale di sinistro costringe Baldi a parata e alzata in corner sul rimbalzo fasullo, l’aspirante al triplete lanciato in profondità alza pressoché da fermo assistito dal primo cambio Orfei. Dopo Stanzani entra anche Simonelli, che al 2′ di extra time non la fa abbassare abbastanza sotto il sette, in una formula iperoffensiva. Ancora un’altra manovra prima del giallo finale che non è un giallo, le posizioni sono chiare. Il gorlaghese la mette da destra per lo scarico del braccetto sinistro a favore di Lombardi, ma qui è ottimo e reattivo Andreacci a concedere soltanto, si fa per dire, il thrilling da ultimo angolo che blocca l’AlbinoLeffe ai 12 punti di settimana scorsa dopo il colpaccio di Cittadella dalla prima della classe.
Si.Fo.
Foto U.C. AlbinoLeffe/Tommaso Berardi