Primavera 1 – Sassuolo, stadio “Enzo Ricci” – lunedì 12 ottobre
Sassuolo Under 20 – AlbinoLeffe Under 20 4-2 (2-2)
SASSUOLO (4-3-1-2): Nyarko 6; Campani 6, Vezzosi (cap.) 6 (28′ st Sibilano 6), Candé 6 (14′ st Mirri 6,5), Bolondi 6,5; Weiss 6 (1′ st Baffoh 6,5), Coman 6,5, Mussini 7,5; Liberali 7; Chiricallo 6,5 (14′ st Cornescu 6), Kulla 8 (40′ st Daldum sv). A disp.: 1 Lungu, 11 Barry, 18 Cavani, 45 Nti Boateng, 73 Gianelli, 93 Merzi. All.: Cristian Serpini 7.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Carrara 5,5; Brambilla 6,5, Botti 6, Trapletti 5,5; Colombi 7 (16′ st Isgrò 6), D. Ceresoli (cap.) 5,5 (38′ st Merla sv), Delcarro 6 (38′ st Tironi sv), Riboni 6 (26′ st Duranti Albizzati 6), Scaldaferri 6,5; Rinaldi 5,5 (16′ st Esposti 6,5), Gamba 7. A disp.: 22 Bombassei, 6 C. Ceresoli, 27 Regonesi, 37 Di Palma, 55 Biffi, 74 Montanelli. All.: Massimiliano Maffioletti 6.
Arbitro: Gianquinto di Parma 5,5 (Mino di La Spezia, D’Andria di Chiavari).
RETI: 19′ pt Brambilla (A), 21′ pt e 18′ st Kulla (S), 30′ pt e 2′ st Mussini (S), 37′ pt Colombi (A).
Note: ammoniti Gamba, Coman e Bolondi per gioco scorretto, D. Ceresoli per comportamento non regolamentare. Espulsi Coman al 5′ st per somma di ammonizioni, Innocenti (preparatore portieri A.) al 21′ st per proteste e Brambilla al 30′ st per scorrettezze a palla lontana. Tiri totali 14-8, nello specchio 6-5, parati 2-3, respinti/deviati 2-1, legni 1-0. Corner 1-1, recupero 1’+30″ e 5′.
Sassuolo (Modena) – Brambilla fa il botto quasi subito, contro-replicato da Kulla e dal primo doppiettista Mussini in un fazzoletto, Colombi la riprende ma la fase difensiva torna a fare acqua col diapason dello scontro da ciapa-no Carrara-Trapletti (smanacciata e schiena, rispettivamente) per andare sotto 4-2 in superiorità numerica. E lì rimanere. Mettiamoci anche l’espulsione di Carrara per la protesta su una fischiata nel contrasto in area con Sibilano e il quadro appeso storto alla parete è completo. Nella partita a inseguimento col Sassuolo, alla ripresa del campionato la Primavera dell’AlbinoLeffe, ora attesa sabato alle 15 al “Facchetti” di Cologno al Serio, non colleziona per demeriti propri (15 gol subìti contro 6 segnati, penultimo posto a braccetto coi bianconeri) il terzo risultato utile consecutivo a ruota della sbancata del campo della Juventus e delle reti bianche col Cesena.
Il vantaggio a tiro del ventesimo del braccetto destro sullo scambio con Colombi per la corsa e il destro secco a fil di primo legno dura comunque pochissimo, un minuto e 40 secondi circa, perché le due punte combinano su un rilancio e il rientro sul destro del 10 locale oltre lo spigolo sinistro dell’area si apre imparabilmente nell’angolo lontano. A mezza via e incrociato malissimo il destro suggerito a Kulla da Weiss (5′), a lancette raddoppiate il recupero alto dalla destra rifinito da Delcarro coglie in controtempo Riboni che arriva più veloce della palla e al 17′ Chiricallo in asse con Liberali sgancia il diagonale sinistro sulla base del palo opposto. Ma la risposta neroverde è immediata e al 25′ c’è rischio del ribaltamento dello score, sventato di gambe da Carrara sul sinistro proprio del pareggiatore, lanciato in lungolinea da Campani ed esposto all’uno contro uno di Trapletti dopo averlo indotto all’uscita ritardata sul pari.
La rimonta si completa alla mezzora con la mezzala locale, che arpiona e trafigge di sinistro grazie al lancio diagonale al contagiri sempre col sinistro di Liberali, a lettura difensiva seriana però saltata. Riboni taglia per il radente appena da fuori poco angolato e bloccato in tuffo, ma al 35′ deve uscire precipitosamente l’estremo difensore ospite a evitare guai dal nuovo asse Coman-Kulla. Gamba è troppo defilato per pungere davvero sul nuovo allungo di Colombi, ma prontissimo a raccogliere il corsa la sventagliata mancina in alleggerimento di Scaldaferri per poi porgerla a rimorchio allo scatenato esterno destro che insacca in scioltezza.
Prima della pausa ci provano Candé (39′) dalla lunga, Coman dalla sinistra alzato in corner da Botti (43′), Chiricallo svettando sulla battuta di Bolondi dalla bandierina sinistra, ma al rientro dal tunnel c’è la doppietta della mezzala sinistra emiliana, trovatasi a destra sul la dalla riga laterale della sua sottopunta per la botta ancora mancina alzata inavvertitamente sotto l’incrocio dalla scarpa del capitano bluceleste in rosso Diego Ceresoli. A quel punto, però, Coman stende Riboni in fuga a sinistra dalla sua metà campo rimediando la doccia anticipata. Al 12′ Trapletti, virato a destra scambiandosi di posizione con l’apripista, appoggia il tentativo colombiano alto dal limite verso destra. Un confronto che torna a ravvivarsi nel finali: Kulla a giro dalla lunetta si fa negare il tris personale dall’ultimo ostacolo (34′) e a una corsetta dal novantesimo Esposti rientra verso il vertice sinistro a piede invertito, cioè il suo abituale di calcio, senza superare Nyarko. SF
Photo credit Alessia Motta/U.C. AlbinoLeffe
“Dopo la sosta, avevo chiesto ai ragazzi di ricominciare sulla falsariga di come avevamo concluso la prima parte: in alcuni tratti ci sono riusciti, in altri invece abbiamo commesso errori e sofferto il gioco maschio del Sassuolo. Ci deve servire da monito, per poter interpretare al meglio le prossime partite. Tornando ad oggi, invece, l’unica cosa che posso imputare alla squadra è la fase in cui siamo rimasti in dieci: abbiamo cercato di imbucare o lanciare troppo frettolosamente, senza provare ad aggirare con più pazienza il blocco basso avversario. Tuttavia, mi rendo conto di come da fuori possa essere più facile leggere certe situazioni, mentre in campo non sempre è così agevole. Sappiamo di dover fare un campionato di sofferenza: ci teniamo le cose buone fatte vedere anche oggi, lavoreremo su quelle in cui abbiamo sbagliato” (Massimiliano Maffioletti, allenatore dell’AlbinoLeffe Primavera).


lunedì 12 Ottobre 2026

