Mauro Pelizzoli, ormai ex direttore generale del Paladina, ha salutato così l’ambiente: “Comunico che la mia avventura come dirigente del Paladina Calcio finisce oggi. Sono stati 5 anni ricchi di soddisfazioni, ma anche di grandi delusioni, non solo sportive, ma di rapporti umani che hanno fatto sì che in me la grande passione per il calcio venisse piano piano a mancare. Senza quella, con tutti gli impegni lavorativi e famigliari, ricoprire un qualunque ruolo dirigenziale per me è diventato un peso e non più motivo di emozioni che siano positive o negative. Per me Paladina è sempre stato questo: gioie e dolori. Ritengo di aver dato tutto ciò che avevo, purtroppo il mio grande rammarico è di non essere riuscito a portare nuovamente il Paladina in Promozione, categoria che per struttura societaria meriterebbe ampiamente. Non voglio entrare nel merito dei motivi che mi hanno portato alle dimissioni a metà anno, cosa che non ho mai fatto e mai avrei pensato di fare. Voglio solo ringraziare tutte le persone che hanno creduto in me, dato fiducia, e mi hanno seguito in questi anni. Ora servono forze fresche, idee nuove per aprire un nuovo ciclo che conduca all’obbiettivo che questa società insegue da anni. Faccio un grande in bocca al lupo a tutta la società, a chi mi sostituirà e al nuovo mister Franchini, uomo di calcio e persona di elevato spessore umano. Grazie mille ancora a tutti, sarò sempre un tifoso granata, perché solo chi è stato a Paladina sa cos’è Paladina”.

Da segnalare anche le dimissioni del fratello Andrea Pelizzoli, che ricopriva l’incarico di direttore tecnico.