“Ringrazio chi ha accettato la sfida di continuare il buon lavoro fatto fin qui. Contiamo di poter iniziare il ampionato 2021/2022 giocando nella nostra casa di Zanica”. Gianfranco Andreoletti, presidente dell’AlbinoLeffe, è in vena di promesse sul sito ufficiale: “Vorremmo offrire ai tifosi il frutto di un enorme sacrificio di cui i nostri soci si sono fatti carico per dare continuità a un’iniziativa che trova ragione d’essere nella volontà di dare ai giovani del territorio un’opportunità di crescere attraverso lo sport”.

Sulle prospettive della squadra riaffidata all’allenatore Michele Marcolini e al direttore sportivo Aladino Valoti, tornati rispettivamente al posto di Marco Zaffaroni e Simone Giacchetta, il vertice societario sa che sarà arduo bissare le semifinali playoff. “Nella piena consapevolezza delle nostre limitate possibilità economico-finanziarie, ci apprestiamo ad affrontare nuovamente un campionato professionistico. Siamo reduci da una stagione importante, al termine della quale abbiamo centrato tre obiettivi di cui andare molto fieri: la disputa della Semifinale Playoff per la Serie B, il primo posto ottenuto dalla formazione Primavera 3 e anche l’orgoglio di aver dato al calcio italiano l’unico bergamasco, Andrea Belotti, che ha fatto parte della rosa della Nazionale campione d’Europa. L’obiettivo della salvezza e quindi del mantenimento della categoria è la pietra miliare su cui costruire il resto della stagione”.

Il numero uno di via Comun Nuovo a Zanica, dove lo stadio è praticamente pronto, ha il resto del cantiere a cui pensare: “L’AlbinoLeffe Academy sarà la casa che ospiterà la scuola dei nostri giovani. ‘L’AlbinoLeffe fa bene ai giovani, i giovani fanno bene al calcio e all’AlbinoLeffe’: è questo il riassunto della missione bluceleste, che grazie all’Academy dimostra ancora una volta di voler proseguire in maniera sempre più convinta”.