Lutto per l’Atalanta e il suo allenatore. Ieri sera, all’età di 98 anni non ancora compiuti, se n’è andato Amerigo Sarri, ex ciclista professionista e poi dipendente Italsider, padre di Maurizio, allenatore scelto dal club di Zingonia per il nuovo corso.

Subito, stamattina, la nota di cordoglio sul sito ufficiale. “Atalanta BC esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Amerigo Sarri, papà di Maurizio Sarri. Il Presidente Antonio Percassi, il Co-Chairman Stephen Pagliuca, l’Amministratore Delegato Luca Percassi, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori, tutti i dipendenti ed i collaboratori del Club, si stringono con affetto a Mister Sarri e alla sua famiglia in questo momento di grande dolore, porgendo le più sincere e sentite condoglianze. Alla famiglia Sarri giungano la vicinanza e l’abbraccio di tutta la famiglia nerazzurra”.
Amerigo, ex ciclista anche professionista, aveva lavorato a Napoli, dov’è nato il figlio Maurizio, e dal 1962 al 1965 a Castro, nella Bergamasca, all’attuale Lucchini Rs. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  passista scalatore, dopo 9 vittorie nel 1946 da allievo con la U.S. Figline Valdarno, passò dilettante l’anno dopo ottenendo 37 successi tra G.S. Castellani, U.S. Rifredi, Assi Firenze e Aquila Montevarchi. Passato di categoria nel 1953 come indipendente, a 25 anni la decisione di dedicarsi al lavoro. 
 
Amico di un big come Gastone Nencini, smise ufficialmente con le due ruote solo nel 1976, quando vinse il Giro d’Italia dei cicloamatori. “Sei stato e rimarrai sempre il nostro ‘vecchiaccio’ che ci ha insegnato il rispetto e la correttezza sportiva e di vita – il ricordo del GS Figline Bike –. Sapevi bene che per arrivare in cima ad una salita ci vogliono sacrificio, determinazione e il coraggio di non arrendersi mai valori che hai portato con te in ogni aspetto della tua esistenza fino all’ultimo giorno”. A mister Maurizio Sarri le condoglianze di Bergamo & Sport.
Effe